giovedì, 14 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Biotestamento e Ius soli. Psi: “Approvarli subito”
Pubblicato il 13-11-2017


parlamento“Dopo le dimissioni della relatrice Di Biasi, mi auguro che la legge sul testamento biologico venga discussa al più presto in Senato e approvata entro la fine della legislatura”.
Lo ha detto Pia Locatelli coordinatrice dell’Intergruppo per il testamento biologico.

“Oggi il capogruppo del Pd alla Camera, Rosato – ha aggiunto – ha indicato il provvedimento sul fine vita tra le leggi da varare prima dello scioglimento delle Camere:
i numeri in Senato, grazie al sostegno di parte delle opposizioni, ci sono, è solo questione di volontà politica. Non possiamo continuare a rinviare vanificare il lavoro fatto in questi anni: i cittadini non ce lo perdonerebbero”.
Due leggi necessarie per un Paese civile, sul Testamento biologico e sullo Ius soli, eppure entrambe sono finite nei cassetti. Oggi però dopo le dichiarazioni del Presidente del Senato, Pietro Grasso e del segretario del Pd, Matteo Renzi, torna nel vivo la discussione sulle due ‘mancate’ leggi. Maria Cristina Pisani, Portavoce del Partito Socialista, dopo anni di battaglie per una legge sul ‘fine vita’ ribadisce “la necessità di approvare il testamento biologico e lo ius soli prima della fine della legislatura”. “Sono provvedimenti – spiega Pisani – che da anni come Psi chiediamo con forza. È quello che vogliono milioni di cittadini, battaglie di civiltà che oggi dobbiamo finalmente vincere”. Già con il caso della morte di Dj Fabo in Svizzera la Portavoce del Psi aveva affermato: “La scelta di Fabo non è il trionfo della morte sulla vita, ma il rispetto della vita umana come bene indisponibile. Libertà di essere, libertà di scegliere, lo ripetiamo con il Segretario del PSI, Riccardo Nencini, da anni. Nessuno sembra voler capire”, puntando poi il dito contro il Parlamento: “È già vergognoso che la legge sul testamento biologico abbia subito l’ennesimo rinvio. La scelta di Fabo serva almeno per scuotere un Parlamento miope”. Tuttavia il clamore dei giorni scorsi per il processo a Cappato non sembra aver scosso molto Palazzo Madama, fino ad oggi quando in Direzione Pd i due temi sono tornati in primo piano. Approvare il testamento biologico e lo ius soli prima della fine della legislatura? “Ci stiamo lavorando da mesi per finirli in questa legislatura, sono due provvedimenti su cui c’è grande impegno e faremo tutto il possibile per approvarli anche al Senato”, ha detto Ettore Rosato arrivando al Nazareno.
Da parte dei Radicali l’invito a proseguire e a concludere l’iter per queste due leggi è ancora aperto. “Abbiamo chiesto a Renzi di fare l’impossibile per approvare ius soli e testamento biologico, che tra l’altro il Pd ha già votato in prima lettura”, afferma Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, al termine dell’incontro al Nazareno con Matteo Renzi, cui hanno partecipato Emma Bonino e Benedetto Della Vedova. “Sull’immigrazione abbiamo ribadito le nostre posizioni: abbiamo raccolto novantamila firme per una legge popolare che superi le parti peggiore della Bossi-Fini, per noi è una battaglia fondamentale”, aggiunge.
Affrontare questo tema durante la Direzione dei Dem è stato ravvisato da molti come una tattica in vista delle prossime elezioni, ma Matteo Renzi ha obiettato: “Dobbiamo togliere dal campo” del dibattito sulle coalizioni “il tema dei diritti. Non è che facciamo lo ius soli per fare l’accordo con Mdp. Lo facciamo perché un diritto è un diritto, senza scambiarlo in un accordo di coalizione. Cercheremo di farlo, senza creare alcuna difficoltà alla chiusura ordinata della legislatura, rispettando ciò che il governo e la coalizione vorranno fare, non pensiamo siano temi su cui fare l’accordo”.

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