lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Biotestamento. Nencini: “Approvarlo prima di Natale”
Pubblicato il 30-11-2017


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Biotestamento e ius soli sono i due provvedimenti ove lo scontro in Parlamento è più accesso. Dopo le vergognose parole di Salvini per il quale bisogna occuparsi dei vivi e non dei morti, si capisce che sarà il tema forte e pieno di tensioni dei prossimi mesi.

Al Senato è in corso l’approvazione della legge di bilancio. Subito dopo, scrive in un tweet il segretario del Psi Riccardo Nencini “potrà essere votato il biotestamento. I socialisti chiederanno al presidente Grasso di proporne l’iscrizione all’ordine del giorno. C’è tutto il tempo per approvarlo prima di Natale”.

L’approvazione del Biotestamento per Campo Progressista è “un punto scriminante”. Lo sottolinea Giuliano Pisapia a margine della commemorazione, in Senato, di Umberto Veronesi. Pisapia fa eco alla presidente della commissione Sanità di Palazzo Madama, Emilia De Biasi, che ha sottolineato: “È una legge molto attesa, un testo molto equilibrato. Una legge di civiltà. Spero che la maggioranza si formi sulla coscienza delle persone e sulla libertà dei senatori”.

Quanto allo Jus soli, Pisapia osserva: “È un discorso analogo” a quello del Biotestamento. “So che ci sono maggiori difficoltà ma bisogna fare tutto il possibile e l’impossibile perché questa legge che renderebbe l’Italia più democratica venga approvata in questa legislatura”. A ricordare Veronesi ci sono anche Giuliano Amato, Emma Bonino, Luigi Zanda ed Elena Cattaneo.

Ma Salvini, non contento, è tornato sul tema cercando di aggiustare il tiro. “Non chiederei a nessuno di togliermi la vita e di staccare la spina. Chiederei che i miei familiari avessero il sostegno dello Stato, cosa che oggi non si verifica, per accudirmi sino in fondo”.

La legge sul Fine Vita ha puntualizzato Mario Marazziti, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati “è una legge che interviene per umanizzare il morire senza accelerare il morire o dare la morte, che dice no all’accanimento terapeutico ma anche no all’abbandono, che combatte il dolore e dunque non lascia da solo il malato, e chi gli vuole bene, in una condizione di fine vita”. Parole che rispondono indirettamente anche al leader leghista. “Eutanasia e suicidio assistito rimangono fuori dal testo e dunque rimangono non consentiti”, ha poi sottolineato Marazziti. “La volontà del malato è vincolante – osserva Marazziti – ma non si può chiedere qualcosa contro la legge o la deontologia professionale, esplicitamente citata. Il timore di una parte dei medici di diventare ‘esecutori testamentari’ è sciolta in radice”.

Pia Locatelli, presidene del gruppo Psi alla Camera ha parlato del biotestamento nel corso del voto sul decreto fiscale approvato nel pomeriggio. “Visto che il ricorso alla fiducia appare generalizzato e diffuso anche in maniera anomala – ha detto – mi auguro che se ne voglia ‘abusare’ anche su provvedimenti che stanno a cuore ai cittadini e che vanno approvati entro la fine della legislatura, primo fra tutti il testamento biologico”.

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