martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Catalogna. Psoe rompe protocollo per socialisti catalani
Pubblicato il 10-11-2017


GRA082 BARCELONA 17 10 2016 - El primer secretario del PSC Miquel Iceta i es felicitado por su rival en las primarias Nuria Parlon d al inicio de la reunion de la comision ejecutiva tras su reeleccion como lider de los socialistas catalanes EFE Toni Albir

Ancora nubi nere e tensione in Catalogna. La presidente del Parlamento catalano Carme Forcadell è stata arrestata e costretta a trascorrere una notte in carcere, nemmeno il tempo di diffondere la notizia che è arrivata la somma per la cauzione, fissata in 150 mila euro. L’assemblea nazionale catalana, una potente associazione indipendentista, ha pagato la cauzione dopo aver invitato i simpatizzanti a contribuire. “La cauzione per Forcadell è stata depositata, manca l’ordine di scarcerazione del giudice”, ha detto ai giornalisti un portavoce della Corte suprema spagnola. Per lei i reati contestati sono ‘ribellione’ e ‘sedizione’ e ora fino a 30 anni di carcere per avere posto ai voti le risoluzioni sull’indipendenza.
Nel frattempo i socialisti spagnoli si preparano al voto del 21 dicembre. Il segretario del PSC(patito socialista catalano), Miquel Iceta, parlerà in apertura del comitato federale del Psoe che si terrà questo Sabato, per spiegare la situazione in Catalogna, il posizionamento del PSC e come il partito affronterà la campagna elettorale del 21-D. La decisione è stata presa da Pedro Sánchez e rappresenta qualcosa di inaudito per questi incontri, in cui di solito c’è solo la dichiarazione pubblica del segretario generale sulla situazione politica e, successivamente, un dibattito a porte chiuse in cui sono coinvolti tutti i segretari regionali. Così, in questa occasione, ci saranno due discorsi iniziali, quello di Sánchez e quello di Iceta, e poi si darà via agli interventi, che si prevede siano numerosi.

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