lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Corea del Nord e Usa. La mediazione cinese
Pubblicato il 15-11-2017


song taoUn inviato speciale del presidente cinese Xi Jinping si recherà venerdì in Corea del Nord, a pochi giorni dalla visita a Pechino del suo omologo americano Donald Trump, conclusasi la scorsa settimana. “Song Tao, capo dell’International Liaison Department del Comitato centrale del Partito comunista cinese, informerà Pyongyang sul 19.mo congresso del Pcc e visiterà il Paese” si legge in un comunicato dell’agenzia Nuova Cina. La Cina prova così un’estrema mediazione nel momento in cui la tensione tra i Washington e Pyongyang è sempre più forte specie dopo l’arrivo dei portaerei americani vicino alle coste coreane. Pechino manda così un rappresentante diretto del Partito e anche se ufficialmente discuterà del congresso del Partito comunista cinese, che si è svolto il mese scorso, non è detto che non parlerà della possibilità della denuclearizzazione.
Nel frattempo non sono mancati messaggi polemici tra il leader supremo e ‘The Donald’. Durante la visita in Asia del capo della Casa Bianca c’era stato l’ennesimo violento scambio di accuse e minacce tra i due leader di governo: Kim aveva definito Trump “vecchio” e quest’ultimo, risentito, per risposta aveva twittato “io non lo definerei mai basso e grasso”. Una battuta che i media di Kim non hanno gradito, dato che la dinastia dominante gode di uno status simile alla divinità e quindi risulta intoccabile. “Donald Trump è un vigliacco che merita la condanna a morte”. La sentenza capitale è apparsa sulle colonne del giornale del partito di governo, Rodong Sinmun, in un editoriale fortemente critico nei confronti del presidente degli Stati Uniti “colpevole” di aver insultato il leader nord coreano Kim Jong Un definendolo “basso e grasso” e di “non aver avuto il coraggio di visitare la zona demilitarizzata che divide le due Coree”. Offendere la dignità “della suprema leadership” è un crimine, secondo il quotidiano di Pyongyang, “imperdonabile” e per questo Trump deve sapere che “è un criminale odioso condannato a morte dal popolo coreano”.

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