giovedì, 14 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Ema. Milano esclusa per sorteggio
Pubblicato il 20-11-2017


ema milanoUna vera beffa per Milano che perde per sorteggio l’assegnazione dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), che traslocherà da Londra. Dopo aver superato anche la gran favorita Bratislava e soprattutto perché si era piazzata al primo posto delle preferenze con 25 voti.
Per tutta la giornata grande fermento anche a Milano per la votazione di oggi a Bruxelles.
Dopo mesi di attesa e di intense campagne promozionali, per Milano oggi era finalmente arrivato il momento della verità: i ministri per gli affari europei dei 27 Paesi Ue (tutti tranne la Gran Bretagna) hanno deciso in quale città, tra le 19 che si sono candidate, dovrà traslocare l’Ema, l’agenzia europea del farmaco, costretta a lasciare Londra a causa della Brexit. Alla vigilia delle votazioni – che sono partite alle 16.30 a scrutinio segreto – la principale insidia per la candidatura della città della Madonnina era rappresentata da Bratislava, che però sorprendentemente non è passata al secondo turno. Sono infatti inizialmente rimaste solo le capitali di Paesi Bassi e Danimarca e poi solo Amsterdam.
Il capoluogo lombardo sembrava avercela fatta, passando il secondo turno delle votazioni con 12 punti. Milano era in finalissima contro Amsterdam, che aveva invece ottenuto 9 punti.
Ma dopo la terza tornata è stato il sorteggio a escludere la città meneghina: con una monetina a Bruxelles ha vinto Amsterdam che aveva ricevuto gli stessi voti nella terza tornata. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con la delega agli affari europei, Sandro Gozi, ha affermato: “Amaro in bocca, ma abbiamo lavorato bene”.
Mentre Gentiloni ringrazia Milano su Twitter:

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento