martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Figc, Tavecchio si dimette. Meglio tardi che mai…
Pubblicato il 20-11-2017


La decisione è arrivata nel corso della riunione del Consiglio Federale. Dopo aver esonerato Ventura, il numero uno del calcio italiano era comunque intenzionato a rimanere in sella con un nuovo programma. Ma la resa è stata inevitabile dopo le critiche di Malagò e Lotti e la sfiducia dei suoi alleati

tavecchio2ROMA – Carlo Tavecchio non è più il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il numero uno del calcio italiano si è dimesso dal suo incarico dopo pochi minuti dall’inizio della cruciale riunione del Consiglio federale che si è svolta in Via Allegri a Roma. Tavecchio ha aperto il Consiglio federale, leggendo le sue dimissioni. Poi si è alzato ed è uscito.

FATALE IL FLOP MONDIALE – Dopo lo spareggio perso contro la Svezia per accedere al Mondiale in Russia, nessuno dei vertici del calcio aveva rassegnato le dimissioni. In un primo momento Tavecchio, dopo aver esonerato il ct Ventura, sembrava disposto a proseguire nel suo mandato, con un nuovo programma e nuove riforme per migliorare la situazione del calcio italiano. La debacle però è stata troppo grande per resistere: l’Italia dopo 60 anni non parteciperà alla Coppa del Mondo. Erano così arrivate le pubbliche critiche del presidente del Coni, Giovanni Malagò, e del Ministro dello Sport, Luca Lotti, che avevano invitato Tavecchio a dimettersi. La resa di quest’ultimo è arrivata inevitabile dopo la sfiducia dei suoi più stretti collaboratori. La fiducia non c’era più, per Tavecchio è finita.

“SCIACALLAGGIO POLITICO” – Dopo le dimissioni, Tavecchio ha usato parole durissime: “Le dichiarazioni che si sono susseguite nelle ultime due ore – ha detto l’ex presidente della Figc ai consiglieri federali – hanno impedito alle due Leghe maggiori di partecipare un dibattito che investe anche loro. Ho preso atto del cambiamento di atteggiamento da parte di alcuni partecipanti alla riunione di mercoledì – ha aggiunto, riferendosi al vertice con le componenti a 48 ore dalla disfatta della nazionale – Nonostante il documento che mi hanno richiesto e condiviso, non sono disposti nemmeno a discuterlo”. A conclusione di queste considerazioni, Tavecchio ha chiesto “le dimissioni di tutto il consiglio, me per primo”. Il presidente del Coni, Malagò, ha convocato una seduta straordinaria della Giunta nazionale per mercoledì prossimo alle 16.30. All’ordine del giorno, comunicazioni del presidente del Comitato olimpico nazionale. La decisione del numero uno dello sport italiano arriva pochi minuti dopo le dimissioni di Tavecchio. Il calcio italiano riparte da zero con un nuovo presidente federale, un nuovo ct (Ancelotti?) e nuove regole per dimenticare l’apocalisse, fatale a Tavecchio.

Francesco Carci

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