lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

I socialisti tedeschi sono l’ultima chance per la Merkel
Pubblicato il 24-11-2017


merkelSmentite le voci sulle dimissioni di Martin Schulz, finito sotto pressione per la velocità con cui aveva escluso di sedersi al tavolo con Angela Merkel dopo il fallimento della trattativa con i liberali e i verdi, arriva la dichiarazione dell’ex Presidente del Parlamento europeo che rimette voce alla base della SPD per l’entrata al Governo. “Non c’è alcun automatismo in nessuna direzione, solo una cosa è chiara: se i colloqui portassero alla circostanza che noi partecipiamo in qualche forma o costellazione a un governo, i membri del partito dovranno votare”. Lo ha detto il capo della Spd Martin Schulz in uno statement alla Willya Brandt Haus.
Dopo il fallimento dei negoziati per un governo CDU, liberali e verdi la cosiddetta coalizione Giamaica è arrivata nella notte l’apertura dei socialdemocratici tedeschi ai colloqui per il governo. Il segretario Spd, Hubertus Heil, ieri sera dopo il dibattito dei socialdemocratici sulla questione se accettare una nuova Grande coalizione con Angela Merkel, ha confermato: “La Spd è fermamente convinta che il dialogo sia importante. La Spd non chiude al negoziato”.
Se all’inizio Schulz ha risposto ‘picche’ alle richieste della CDU tenendo fede agli animi dei socialdemocratici che vedono nell’alleanza con la Merkel la causa dell’eclissi del Partito, ora però si ritrova a dover fare i conti con una realtà. Per l’Spd infatti nuove elezioni potrebbero portare a un nuovo crollo del partito che due mesi fa ha incassato meno del 20%, il peggior risultato per i socialisti dal dopoguerra. La partita per il quarto Governo della cancelliera Merkel è ancora aperta e il futuro politico della Germania potrebbe non essere diverso dal recente passato, ossia dalla Grosse Koalition.

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