martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Mauritania, annullata pena di morte per il giovane blogger
Pubblicato il 10-11-2017


Mohamed MkheitirE’ libero, finalmente libero, il 33enne mauritano Mohamed Mkhaïtir. Finisce il suo incubo iniziato quasi quattro anni fa quando pubblicò su Facebook un post ritenuto offensivo nei confronti del profeta Maometto. Arrestato e condannato a morte nel dicembre 2014 per apostasia, Mkhaïtir ha, con la sentenza del 9 novembre, ottenuto dalla Corte di appello di Nouadhibou un barlume di giustizia: pena ridotta a due anni e 60.000 ouguiya di multa. Una pena già interamente espiata visto che si trova in stato di detenzione dal gennaio 2014. E quindi la Corte ne ha ordinato la scarcerazione.

Ma per Mkhaïtir non c’è pace nel suo Paese. Secondo quanto rivela il giudice del Tribunale di Napoli Nicola Quatrano, dell’Osservatorio internazionale (Ossin), che si è molto attivato per salvare il giovane dalla esecuzione, si temono incidenti e già nei giorni scorsi la polizia aveva vietato tutte le manifestazioni e predisposto imponenti misure di sicurezza, per evitare che si ripetessero le violente manifestazioni di islamisti che, in occasione dei processi precedenti, aveva reclamato l’esecuzione dell’apostata.

Ora, Mohamed Mkhaïtir potrebbe essere in viaggio verso il vicino Senegal, dove è probabile che chiederà asilo politico ad un qualche paese europeo.

Massimo Persotti

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