martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Mondo in connessione. Il presente e il futuro della nostra rete wifi
Pubblicato il 07-11-2017


cableCosa faremmo, senza essere connessi? Internet è oramai una parte essenziale delle nostre abitudini e la rete wireless è altrettanto importante. Questo perché ci permette di navigare a casa o in modalità hotspot mobile, senza per questo essere connessi ad un modem o un router via cavo. Il wifi però, come qualsiasi altra invenzione tecnologica, muta nel tempo e si evolve: basti pensare alle onde radio e al LiFi, e a dispositivi sempre più potenti in termini di propagazione del segnale. Qual è, dunque, il futuro di questa tecnologia? E soprattutto: come possiamo valutare la bontà di una connessione wifi odierna?

Internet e futuro: quali sono le connessioni di domani?

Internet si appresta a entrare in una nuova era: oltre al gettonatissimo 5G per mobile, attualmente in fase di test, è il LiFi a rappresentare la vera frontiera delle connessioni iper veloci. Ma di cosa si tratta? “LiFi” non è altro che la fusione dei termini “Light” e “Wi-Fi”: in pratica, è una tipologia di propagazione del segnale che si muove tramite le frequenze della luce. Non è una luce qualsiasi, ma quella prodotta dalle lampadine LED, che potenzialmente potrebbe essere 100 volte più veloce dell’attuale wifi (circa 50 Gbps).

Le connessioni di oggi: come valutarle?

Come possiamo, oggi, capire quale connessione può essere considerata come buona o conveniente? Ad esempio valutando le diverse velocità: la velocità di trasmissione, di allineamento, di linea sono alcuni degli indicatori principali di una connessione Internet molto o poco performante. Inoltre bisogna prestare attenzione al rapporto qualità/prezzo. Ad oggi, considerando le molteplici proposte dei provider di telefonia, è veramente semplice trovare dei pacchetti con una velocità di minimo 20 Mbps che includano anche le chiamate da casa a prezzi accessibili. Basti pensare a quei piani di internet casa presentati tra l’altro da Vodafone, che includono sia chiamate che rete wi-fi. Ad ogni modo, qualsiasi sia l’operatore scelto, è importante che la velocità di navigazione non scenda al di sotto dei 20 megabyte per secondo.

Come sfruttare al meglio la connessione wifi?

Per contare su un segnale wifi performante, esistono delle buone pratiche che devono essere seguite. Ad esempio, la posizione del router non dovrebbe mai essere troppo bassa: questo inciderebbe in negativo sulla portata del segnale. Poi, bisogna evitare che altri dispositivi elettronici facciano interferenza: questo accade quando il router viene posizionato vicino al computer o alla TV. Anche la selezione delle frequenze di trasmissione conta: meglio abbandonare i 2,4 GHz e passare ai 5 GHz. Per farlo, è obbligatorio possedere un router dual band. Infine, si consiglia la disconnessione dei dispositivi che “mangiano” più banda al wifi.

Come evitare che gli hacker “rubino” la rete?

Alle volte la lentezza della connessione wifi è dovuta alla presenza di altre persone che trovano degli escamotage per usufruire della vostra rete. Per evitare che ciò possa succedere bisogna imparare a proteggere il router dagli attacchi degli hacker. Per farlo, si consiglia ovviamente di impostare una password di rete che sia sicura, e possibilmente alfanumerica. Esistono anche dei software di sicurezza che individuano in automatico il traffico sospetto. Un altro metodo efficace è accedere al router e verificare quali sono i dispositivi connessi alla rete, individuando le connessioni sospette e mettendole in black list.

Elisa Leuteri

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