mercoledì, 13 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

PAESE STABILE
Pubblicato il 28-11-2017


La sede dell'Ocse a Parigi

La sede dell’Ocse a Parigi

Non cedere sulle riforme ma mantenere la linea e la strada tracciata anche nella prossima legislatura. È il monito che arriva dall’Ocse secondo cui rallentare il ritmo delle riforme strutturali e il consolidamento dei conti pubblici dopo le elezioni programmate nella prima parte del 2018 “ridurrebbe la fiducia e farebbe deragliare una ripresa duratura” in Italia.

Le riforme contenute nella Manovra 2018 “rafforzeranno la crescita inclusiva e la riduzione del debito” in Italia scrive l’Ocse  che plaude allo stop agli aumenti dell’Iva per il 2018, ma anche all’estensione dei bonus fiscali per le imprese e i “miglioramenti” nell’edilizia. Bene anche l’introduzione da parte del governo di bonus permanenti per l’assunzione di giovani under 30, “conservando comunque le risorse per aumentare i salari dei funzionari”. Inoltre, secondo l’Ocse, la prevista introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati” è un importante passo avanti per ridurre l’evasione fiscale. Ridurre la soglia di pagamento in contanti completerebbe questi sforzi”, aggiunge l’organismo.

Pil Italiano stabile in 2018 a 1,5%,calerà nel 2019
La crescita del Pil rimarrà sostanzialmente stabile all’1,5% nel 2018 e scenderà all’1,3% nel 2019. Secondo l’organismo internazionale con sede a Parigi, i consumi privati continueranno ad essere il principale motore della ripresa, che continuerà ad avere effetti positivi su investimenti ed export.

Banche, riforme Italia cominciano a dare risultati
L'”ampio stock” di crediti deteriorati (Npl) nelle banche e l'”alto livello” di debito pubblico rappresentano altrettanti elementi di “vulnerabilità finanziaria” per l’Italia. Per l’organismo internazionale con sede a Parigi, gli Npl “pesano sui bilanci delle banche, aumentando i rischi per i conti pubblici in caso di crisi”, come anche l’alto debito che limita il margine di manovra nelle politiche fiscali. L’Ocse sottolinea tuttavia che la strategia messa in campo dall’esecutivo italiano per affrontare i problemi legati alla debolezza delle banche sta “dando i suoi frutti” e i crediti deteriorati degli istituti di credito cominciano a “diminuire”.

La manovra 2018 rafforzerà la crescita
Secondo le previsioni dell’Ocse, le riforme contenute nella Manovra 2018 “rafforzeranno la crescita inclusiva e la riduzione del debito” in Italia. L’Ocse plaude allo stop agli aumenti dell’Iva per il 2018, ma anche all’estensione dei bonus fiscali per le imprese e i “miglioramenti” nell’edilizia. Bene anche l’introduzione da parte del governo di bonus permanenti per l’assunzione di giovani under 30, “conservando comunque le risorse per aumentare i salari dei funzionari”. Inoltre, secondo l’Ocse, la prevista introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati “è un importante passo avanti per ridurre l’evasione fiscale. Ridurre la soglia di pagamento in contanti completerebbe questi sforzi”, aggiunge l’organismo.

Lavoro donne si rafforza con servizi infanzia
“Sebbene la partecipazione femminile al mercato del lavoro sia aumentata, meno della metà delle donne in età lavorativa sono occupate. Rafforzare le strutture per l’infanzia amplierà le opportunità di occupazione per le donne”. L’organizzazione economica internazionale dice anche che se il nuovo reddito di inclusione adottato dalle autorità italiane “verrà ben finanziato, consentirà una riduzione della povertà, soprattutto tra i bambini”. L’Ocse insiste poi sull’importanza del collegamento tra età pensionabile e aspettativa di vita per garantire “l’equità tra generazioni” e la “sostenibilità del sistema previdenziale sul lungo periodo”. All’Italia viene infine chiesto di proseguire gli sforzi per “aprire i servizi pubblici locali alla concorrenza” oltre che di attuare pienamente le misure contenute nel Jobs Act, in termini di ricerca del lavoro e formazione, collegandole alle indennità di disoccupazione, per aiutare chi è alla ricerca di un impiego.

Turnover pensionamenti opportunità per Pa
Se l’Italia vuole rafforzare la “coesione sociale” e la “crescita potenziale” deve “continuare le riforme strutturali”. Per l’organismo, il nostro Paese deve continuare ad impegnarsi nella riduzione di spese fiscali “senza logica sociale ed economica”. Il via libera alla legge sulla Concorrenza e i progressi compiuti in parlamento sulla riforma del sistema di insolvenza “vanno nella giusta direzione”. Inoltre, per l’Ocse, il “turnover dovuto al pensionamento di una quota importante di dipendenti pubblici nel prossimo futuro è una opportunità di ristrutturare la pubblica amministrazione”.

“Tra i grandi Paesi del G7 l’Italia è probabilmente tra quelli che ha davanti a sé le sfide maggiori” ma anche “i più ampi margini di progressione” ha detto il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria che ha salutato l’attuale ripresa italiana dopo anni di risultati negativi per il nostro Paese e ha invitato le autorità italiane andare avanti nelle riforme strutturali, a cominciare dalla riduzione dei cosiddetti Npl, i crediti deteriorati delle banche, su cui sono stati fatti progressi.

Padoan: da Ocse dati lusinghieri sull’Italia
Dall’Ocse arrivano “dati lusinghieri sull’Italia”, ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, intervenendo al convegno dell’Ania sulla mobilità. Ma “l’Italia ha enorme bisogno di investimenti, a lungo termine, che abbiano un impatto positivo sulle grandi infrastrutture”, ha sottolineato. “Il paese – ha aggiunto Padoan – sta mostrando segnali di ripresa non effimeri” e “la stima di crescita del 2017 dell’Ocse è migliore di quella del governo: è 1,6%”. “Siccome l’Ocse sa far bene il suo mestiere, mi fido delle stime che ci ha fornito oggi”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento