lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Rai. Buemi: “Ha ragione Calenda, sia Servizio pubblico”
Pubblicato il 27-11-2017


rai 8L’opinione del Ministro Calenda scuote la Rai a inizio di questa settimana: “È un sistema vecchio che non funziona più. Il mio pensiero personale è che la Rai va privatizzata e va dato il canone a chiunque fa progetti che hanno un valore di servizio pubblico”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda da Giovanni Minoli su La7 durante la trasmissione Faccia a faccia. “Alla gente che guarda la televisione – ha aggiunto – interessa avere il prodotto non chi lo offre. I politici si divertono un mondo a dire che un programma fa schifo, che un altro funziona. Ma le pare che il compito di un politico è fare il critico?”. E poi: “A chi fa un lavoro di servizio io do quei soldi. Ma è la mia idea – ha concluso – e non succederà mai”. A dare ragione al ministro dello Sviluppo economico il senatore socialista, Enrico Buemi.
“Con una Rai in queste condizioni ha ragione il Ministro Calenda, privatizzarne una buona parte e potenziare una Rai pubblica con più servizio pubblico vero e meno servizi al servizio dei potenti di turno”, così ha commentato il Senatore Enrico Buemi, Capogruppo Psi in Vigilanza Rai, l’intervista di stamane del Ministro Calenda. “Una Rai pubblica che fornisca cultura, informazione profonda e ragionata e non servizi spot per sostenere tesi di interesse di parte”, ha commentato Buemi. “Una Rai pubblica che riprenda la sua mission più profonda: educare, informare, sviluppare il senso critico delle nuove e vecchie generazioni”, ha spiegato il senatore socialista. “Una Rai pubblica presente a tutto campo nelle nuove modalità della comunicazione e interazione di massa. Più tecnologia e meno lauti stipendi a intrattenitori che inseguono i bassi istinti di masse popolari disorientate”, ha concluso Buemi.
Dal Governo intanto arriva il rimbrotto alle idee espresse dal numero uno del Mise, il sottosegretario Antonello Giacomelli, a margine della Leopolda si è dissociato dal pensiero del ministro: “È una idea personale di Calenda, come ha detto lui stesso. Io penso ci sia ancora più bisogno del servizio pubblico e complessivamente del ruolo che la Rai e solo la Rai garantisce. E più in generale non condivido le privatizzazioni di asset strategici del paese altrimenti, come la storia dimostra e come Calenda sa bene, bisogna poi ricorrere al golden power per limitare i danni”.

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