martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Celso Vassalini:
Guardare il voto con onestà politica e intellettuale
Pubblicato il 06-11-2017


Egregio Direttore,
Qualcuno vuole avvisare i soliti dell’informazione che il Pd nel 2012 voto di lista aveva preso il 13,5% ed ora a scrutinio in corso è al 18,5%? Se i dati confermeranno il PD sul 20% direi che è una buona base di partenza considerando la scissione e la defezione di Grasso, fatta a posta in questo momento per arrecare il maggior danno possibile. E vi pare poco il 20% in una regione storicamente a destra e governata da un centrodestra corrotto mafioso e disonesto? Grazie a tutti i Siciliani onesti e dignitosi per questo 20% avanti con Il Centrosinistra e un forte Pd. Mentre a quelli che sono il 60% che in questa tornata si sono astenuti, gli chiedo di pensare per una volta con grande dignità e responsabilità che alle prossime elezioni politiche nazionali in massa portino avanti questo 20% e facendo così in maniera di non ridare in pasto alla Mafia e al centrodestra corrotto e già trito e ritrito la nostra nazione. Mi consola un pò, certo che masnada di traditori, opportunisti non si era mai vista, se a suo tempo l’avessero fatta a loro cosa avrebbero detto questi falsi come il peccato? Ed escludendo il fatto che una singola regione possa in qualche modo essere paradigma dell’Italia intera. Ma dopo la gestione Crocetta come si faceva a vincere.

Cosi come ad Ostia, municipio commissiarato perché il presidente precedente, del PD, èstato arrestato. Oggi il Segretario Nazionale Matteo Renzi paga le scelte della segreteria precedente. In Sicilia come ad Ostia (un PD romano tutto in fase di ricostruzione). Cosa vi aspettavate? Quello che mi ha sempre preoccupata non era la sconfitta, annunciata , ma l’attacco al Segretario Nazionale Matteo Renzi all’interno del Pd. Io resto sempre dell’idea che Matteo Renzi doveva crearsi un suo partito o un movimento da solo perché il PD con le proprie scissioni e lotte interne è un partito morto nell’anima. Fermo restando che la sconfitta annunciata del centro sinistra si è avverata risulta chiaro che i voti di MdP e SI sarebbero stati del tutto ininfluenti: è la somma che lo dice.

Chiaramente i Siciliani votano a destra . Anche se l’ affluenza al voto è circa 46% e gli altri?!? Appunto ed è li che noi dobbiamo lavorare ragazzi…! Nei prossimi giorni potremo commentare la situazione del Pd siciliano, ricordate NON nazionale. In questo momento il centrosinistra prende oltre il 27.50% vi pare poco senza gli scissionisti contro un uomo solo nella figura del Segretario Nazionale del PD Matteo Renzi che invece dobbiamo con forza sostenere. Se fosse vero e non lo è, non lo é mai stato, che la Sicilia anticipa il voto nazionale, l’onestà politica e intellettuale e l’oggettività riconoscerebbe che, se vince il centrodestra, hai un problema elettorale al centro e a destra. Che devi conquistare, cioè, elettori di centro e di destra. Invece a sinistra (e non da ora) c’è un mantra, lo stesso di sempre, stravagante, presuntuoso e perdente: “abbiamo perso al centro e a destra? Allora bisogna spostarsi a sinistra”. Ecco la disonestà intellettuale. Che, nel ceto politico di sinistra, è tratto genetico. Per questo sono destinati a perdere, per questo hanno sempre perso e per questo perderanno sempre. Sono minoritari, ma anche illusi e presuntuosi, dentro.

Celso Vassalini

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