lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Celso Vassalini:
La dignità perduta
Pubblicato il 09-11-2017


Egregio Direttore,
lo spazio politico di “di Martedì” su La7 è stato dedicato a un’intervista di Giovanni Floris al segretario del Partito Democratico Matteo Renzi. E’ andato in onda il funerale del giornalismo italiano, sempre che di giornalismo si possa parlare. Uno spettacolo offensivo per la dignità dei tanti che nel mondo svolgono questa professione e dei tanti che ci hanno rimesso la vita per raccontare la verità. Floris ha fatto rimpiangere il Fido Fede che almeno non nascondeva né di essere schierato né chi lo pagasse a dimostrazione che del peggio non c’è mai fine.

Il segretario del Partito Democratico non ha mai potuto rispondere senza essere interrotto, non gli è stato mai consentito di finire e articolare una risposta. Erano imbarazzati perfino gli altri “giornalisti” le virgolette sono d’obbligo, che si rendevano perfettamente conto del loro squallido ruolo di cecchini. Floris è perfino arrivato a giustificare Rabbit Di Maio per essere scappato davanti al confronto che lui stesso aveva chiesto, il confronto dove ascelto la rete televisiva, l’orario, la data e il conduttore e forse perfino le domande. Non ci è dato di sapere se la sua paura è arrivata a tanto. Il Segretario Nazionale Matteo Renzi ha risposto e ribattuto colpo per colpo, continuamente interrotto, continuamente disturbato senza che mai il conduttore….conducesse la trasmissione in un ambito giornalistico.

Chiunque si sarebbe alzato e avrebbe abbandonato la trasmissione e invece Floris è stato alla fine sbeffeggiato: “lei dovrebbe darmi un decimo del suo stipendio per il favore che le ho fatto a venire ospite nonostante Di Maio abbia rinunciato”.
Se pensate che la dignità non ha prezzo, vi sbagliate, ora sappiamo esattamente quanto vale: 4 milioni di euro in 3 anni, tutto sommato un prezzo equo per perdere la faccia.

Celso Vassalini

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