martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Tavecchiopoli
Pubblicato il 20-11-2017


Tavecchio si é dimesso. Solo uno sprovveduto poteva pensare di restare al suo posto. La verità é che non si capisce perché sia stato nominato. Non aveva la cultura per potere rappresentare il calcio italiano. Se ne va nel modo peggiore, accusando tutti e non prendendosi la responsabilità su niente. Anche Ventura esce molto male e non solo per il disastro sportivo. Non dimettersi per introitare 700mila euro in più é molto triste e la dice lunga sull’etica di questo sport. Ho conosciuto da vicino il mondo dello sport anche a livelli più bassi. A parte qualche ammirevole eccezione ne ho ricavato la sensazione che sia molto peggio, per egoismi, ipocrisie, gelosie, smanie di protagonismo del mondo politico. Che ci sia un vero ministro dello sport coi poteri di tutte le altre nazioni, che si formi una nuova generazione di dirigenti, che si approvi una radicale riforma del calcio, che si costruiscano nuovi impianti sia per lo spettacolo sportivo (col modello inglese) sia per il calcio di base, tutto questo é adesso indispensabile. Magari con un presidente della Federazione che parli correttamente l’italiano. Di Tavecchio e di tutta la Tavecchieria se ne deve fare a meno. Che non si cambi solo il direttore d’orchestra, dunque, ma tutta l’orchestra o lo sport più popolare della penisola non uscirá dalla sua grave crisi. Abbiamo dimezzato il pubblico allo stadio dagli anni ottanta, mentre gli altri paesi europei, nonostante la televisione in diretta, lo hanno aumentato (soprattutto la Germania e l’Inghilterra), per due mondiali siamo usciti alla prima fase, non abbiamo sconfitto (con provvedimenti inutili e irrazionali come i biglietti e gli abbonamenti nominativi e le tessere del tifoso che non esistono altrove) la delinquenza, non abbiamo finanziato a dovere gli impianti di base, non abbiamo introdotto lo sport nelle scuole e nelle università, non abbiamo approvato una radicale riforma dei campionati. Cosa ha fatto il governo del calcio italiano in questi anni e non parlo solo della Federazione? Ha dormito e occupato poltrone. Basta. Bene le dimissioni di Tavecchio, ma via anche tutta Tavecchiopoli.

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Commenti all'articolo
  1. Direttore, condivido in pieno. Persone che non parlano correttamente la nostra lingua e per di più si sono macchiate di incredibili gaffe che ne denunciavano la profonda incultura, possono dedicarsi ad altro con buona pace di tutti. Solo mi giunge spontaneo un interrogativo: come accade che personaggi del genere si trovino a svolgere incarichi di rilievo?

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