lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Un vaniloquio inconcludente
Pubblicato il 15-11-2017


Domandarsi perché il movimento calcistico italiano è caduto così in basso è una pura esercitazione retorica utile unicamente a fare scorrere fiumi di inchiostro a soloni più o meno improvvisati, fiumi di parole ai commissari tecnici da pc e/o bar dello sport, al solito Veltroni il tuttologo per concedere l’ennesima intervista in cui ci spiega dove va il mondo (e magari per candidarsi alla guida della FIGC).

Mentre imperversavano le sfinenti geremiadi recitate a più voci dopo l’eliminazione della nazionale dal torneo mondiale è accaduto un episodio a cui pochi osservatori hanno prestato la dovuta attenzione e offre la plastica dimostrazione della radicata infingardaggine dell’ambiente.

Ricordate il caso degli adesivi con il volto di Anna Frank appiccicati nella curva giallorossa dello stadio olimpico di Roma da sedicenti tifosi della Lazio? Bene, il procuratore della Figc, Giuseppe Pecoraro, ha deferito il club biancoceleste alla procura del Coni per le valutazioni del caso mentre ha chiesto l’archiviazione per il presidente del club, Claudio Lotito, per l’escamotage del passaggio dei tifosi della curva Nord alla modica cifra di € 1,00.

Un provvedimento più che ridicolo grottesco, un giudizio non salomonico ma pilatesco, assunto al sin troppo evidente scopo di far passare in cavalleria un episodio inaccettabile e ingiustificabile che la dice lunga su come il padroni del vapore (Lotito, proprietario di due club, Lazio e Salernitana, è uno degli azionisti di maggioranza della FIGC) condizionino l’ambiente e pieghino spudoratamente anche le regole del buon senso al loro tornaconto.

Già, perché il furbetto (Lotito) dopo la sceneggiata del giorno dopo davanti alla Sinagoga ha continuato a farsi beffe del divieto di accesso alla curva nord dell’Olimpico seguitando ad ospitare, sempre alla modica cifra di € 1.00, i tifosi nella curva romanista.

Perdurando la presenza di un simile personaggio ai vertici del nostro sistema calcio invocare, come fanno tanti dopo la debacle svedese, una ricostruzione dalle fondamenta altro non è che vaniloquio inconcludente.

Emanuele Pecheux

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