martedì, 12 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Una storia socialista.
Il lungo viaggio
di un militante
Pubblicato il 20-11-2017


copertina leonzio

“L´autobiografia di un militante socialista: si tratta di un lungo viaggio nel socialismo, iniziato da giovanissimo e mai terminato. Un´esperienza locale che in qualche modo può rappresentarne mille altre, in qualunque città”.
L’autore, Ferdinando Leonzio, si definisce un “socialista mai pentito”. “Nel 1957 – scrive – si svolse il congresso di Venezia del PSI, i cui risultati si possono riassumere in un trinomio che mi accompagnerà per tutta la vita: democrazia, classismo, internazionalismo. La mia coscienza politica era ormai del tutto maturata secondo la bella definizione di Claudio Treves: ‘Il socialismo è istinto, che diviene coscienza e si tramuta in volontà’. Sicché, conclusi gli studi liceali, nel mese di settembre di quello stesso anno, decisi di iscrivermi al PSI. Avevo diciotto anni”. E da li ebbe inizio la sua lunga esperienza nel partito socialista.

leonzio

L’Autore Ferdinando Leonzio, seduto alla Villa Gorgia di Lentini nel 1966

“Con le sue pagine intense e meticolose – si legge nella Prefazione di Pippo Cardello – Ferdinando Leonzio ci racconta quasi un secolo di storia lentinese, attraverso le vicende locali del Partito Socialista Italiano. Il bastimento della memoria carico dei vecchi ideali confusione naviga per i mari delle nuove intenzioni Un rapporto appassionato e appassionante, dove ci ritroviamo un po’ tutti quelli dai ‘quaranta’ in su, spaccato vero e sanguigno della vita politica di provincia, che rimette in carreggiata ricordi e fervori che oramai appartenevano all’oblio delle cose andate. Lascia una lunga traccia per i vuoti della coscienza divino rogo e sentieri di nostalgia per la rotta del firmamento al castello dei saltimbanchi. Un racconto ‘dal vivo’, quasi un ‘parlato’, semplice e dovizioso, com’è nello stile di Ferdinando, dote rara per un uomo politico. Dalle sue pagine emerge inoltre prepotente l’orgoglio di essere appartenuto ad un grande partito politico, dalle antiche e preziose radici, nato dalle lotte dei lavoratori di fine ‘800 e sostenuto dalle battaglie senza tregua di grandi personaggi della storia italiana, dal precursore Andrea Costa a Filippo Turati, da Matteotti a Morandi, da Pietro Nenni a Sandro Pertini. Un Partito Socialista Italiano che il delirio collettivo di questi anni ha liquidato troppo in fretta e senza appello, per consegnarci una nuova classe politica infarcita di mezze tacche e mestieranti con il culto dell’individualismo, senza alcun ideale a supporto delle scelte di campo, che diventano così “strategiche” e “variabili” momento per momento”.

copertina leonzio intera

“Pubblicazione in e-book per l´editore ZeroBook, novembre 2017”

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