martedì, 12 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Usa, sale l’occupazione, ma meno del previsto
Pubblicato il 03-11-2017


usa economia

L’economia statunitense crea meno posti di lavoro del previsto a ottobre. Nel mese in esame sono state aperte 261 mila buste paga nei settori non agricoli (non-farm payrolls), in netto aumento rispetto ai 18 mila di settembre (dato rivisto al rialzo rispetto alla lettura preliminare che aveva indicato un calo di 33 mila unità) ma ben al di sotto delle attese, pari a 325 mila unità. Lo riporta il Bureau of Labour Statistics, secondo cui gli occupati del settore manifatturiero sono aumentati di 24 mila unità (19 mila il consensus) dopo i +6 mila registrati a settembre (dato rivisto al rialzo rispetto ai -1.000 indicati in precedenza). Sorprende, invece, il tasso di disoccupazione che scende al 4,1%, vicino ai minimi di 17 anni, rispetto al 4,2% del mese precedente. Il numero di disoccupati totali cala di 281 mila a 6,520 milioni. Le retribuzioni medie orarie, infine, sono rimaste invariate a 34,4 dollari, come da attese.

Per quanto riguarda il deficit commerciale esso aumenta leggermente a settembre, passando da 42,8 miliardi a 43,5 miliardi, con un rialzo dell’1,7% rispetto a agosto. Gli economisti invece avevano previsto una crescita a 43,2 miliardi.

Dopo l’annuncio dei dati occupazione la borsa americana ha aperto in positivo. Il Dow Jones avanza dello 0,15% a 23.478 punti, lo S&P cresce dello 0,08% a 2.578 punti e il Nasdaq avanza dello 0,46% a 6.262 punti. Apple sale del 3% dopo la trimestrale. I listini Usa guardano ai dati sull’occupazione, che cresce di 261.000 posti, meno del previsto, mentre il tasso di disoccupazione arretra al 4,1%, il minimo da 17 anni.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento