venerdì, 19 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Arriva la legge che tutela i testimoni di Giustizia
Pubblicato il 21-12-2017


mafia-thegem-blog-defaultIl disegno di legge che tutela i testimoni di giustizia è stato approvato al Senato con 179 sì, nessun contrario e nessun astenuto. Una delle rare volte in cui tutti gli schieramenti politici sono d’accordo: la riforma è frutto di un lavoro di squadra fra i disegni di legge del M5S depositato al Senato e quello alla Camera a prima firma del deputati del Pd Rosy Bindi e Davide Mattiello. Da oggi quindi ci sarà una legge apposita che tutela con più efficacia i cittadini coraggiosi, quelli che denunciano estorsioni o atti mafiosi, ben distinti dai “collaboratori di giustizia”, i cosiddetti “pentiti”. Una riforma attesa da tempo, che garantisce reddito, casa, procedure chiare e percorsi personalizzati che tengano conto dei rischi e dei contesti familiari.
Le nuove misure riguardano la tutela (vigilanza e protezione, predisposizione di sistemi di sicurezza nelle abitazioni, trasferimento in luoghi protetti, utilizzazione di documenti di copertura), il sostegno economico (la corresponsione di un assegno periodico in caso di impossibilità di svolgere attività lavorativa, alloggio se diverso dal proprio, pagamento delle spese per esigenze sanitarie quando non sia possibile avvalersi delle strutture del Servizio sanitario nazionale, assistenza legale) e di reinserimento sociale e lavorativo (conservazione del posto di lavoro o trasferimento presso altre amministrazioni o sedi; l’individuazione e lo svolgimento, dopo il trasferimento nella località protetta, di attività, anche lavorative non retribuite, volte allo sviluppo della persona umana e alla partecipazione sociale, sostegno alle imprese dei protetti che abbiano subìto o che possano concretamente subire danni).
“L’approvazione in via definitiva della riforma – afferma la presidente dell’antimafia Rosy Bindi – è una bella notizia e un segnale importante al Paese. Una riforma molto attesa, frutto di un lungo e puntuale lavoro della Commissione Antimafia che fin dall’inizio di questa legislatura aveva individuato tra le sue priorità la difficile condizione di questi cittadini che senza alcuna contropartita denunciano azioni criminali e pratiche illegali di mafiosi”. “Con questa legge – prosegue Bindi – si riconosce lo statuto del testimone di giustizia superando l’impropria sovrapposizione con i collaboratori di giustizia e si rende più garantista, trasparente e personalizzato il sistema di tutela dei testimoni e si riconosce la loro fondamentale funzione”. Per il ministro Orlando la riforma è “un importante riconoscimento per chi decide di stare dalla parte dello Stato e della legalità”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento