mercoledì, 13 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Blitz di Forza Nuova. Buemi: “Attacco alla democrazia”
Pubblicato il 06-12-2017


attacco repubblica forza nuova

“Ogni volta che si attacca un giornale con azioni intimidatorie e violente si attacca la democrazia di un Paese, sono cose che abbiamo già viso e che non possiamo consentire che si ripetano”, così il Senatore Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia e responsabile Giustizia del partito socialista commenta le intimidazioni di Forza Nuova al quotidiano “la Repubblica”. Una piccolo gruppo di militanti del movimento di estrema destra si è recato oggi sotto la sede del quotidiano a Roma e ha acceso fumogeni e appeso uno striscione che invitava a boicottarlo.

“La solidarietà dei socialisti – ha continuato Buemi – verso i redattori e il giornale ‘la Repubblica’ e verso i suoi lettori è sincera e preoccupata”. “Si sono sottovalutate presenze che da sempre sono in contrasto con la norma transitoria che vieta la ricostituzione del partito fascista sotto qualsiasi forma e che ha consentito che soggetti di chiara derivazione violenta, autoritaria e antidemocratica potessero esercitare attività che di certo non si possono dire culturali”.

“La contiguità con alcuni partiti, anche presenti in Parlamento, deve far riflettere e deve indurre tutti indistintamente a prendere le distanze in maniera chiara e ufficiale. Non devono essere consentiti ammiccamenti di vario tipo. La magistratura e le forze di polizia che hanno il dovere della tutela democratica – ha concluso Buemi – facciano il proprio dovere con rigore e senza consentirsi distrazioni e tolleranze”.

Mentre avveniva il blitz il quotidiano scriveva: “La spedizione arriva mentre Repubblica informa sul diffondersi di episodi di fascismo e intolleranza nel Paese”. “Oggi è stato solo il primo attacco”, ha scritto invece su Facebook Forza Nuova che rivendica il blitz. E il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha affermato: “È il primo atto di una guerra politica contro il gruppo Espresso e contro il Pd. Stanno portando avanti un’opera di mistificazione e di criminalizzazione che vuole mettere fuori gioco Forza Nuova”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Quello che è successo oggi a Roma non è grave, è gravissimo. Le parole non servono più, occorrono i fatti: forza nuova deve essere dichiarata fuori legge e combattuta con ogni mezzo. Ugo La Malfa lo disse subito dopo il sequestro di Moro: “noi con le nostre leggi possiamo difendere tutti”. La legge esiste? E allora bisogna applicarla.
    E il signor ministro Minniti, agisca, non si limiti alla visita di circostanza e alle parole di solidarietà a La Repubblica. A fare i forti con i deboli, come ha fatto lui con i migranti africani, siamo buoni tutti. Ora faccia il forte con i forti.
    Saluti, Mario.

  2. Il blitz squadrista di Forza Nuova sotto la sede di Repubblica e L’Espresso – si legge su Pagine Ebraiche – mette in allarme l’opinione pubblica. “Quando ho letto quella frase nel comunicato neofascista, ‘dichiarare guerra alle idee’, ho agito d’istinto e ho deciso di venire subito qui per dare un segnale molto forte: l’antifascismo e la libertà di stampa sono due capisaldi della democrazia e deve essere chiaro che non sarà tollerato neppure il semplice tentativo di metterli sotto attacco” afferma il ministro Marco Minniti nel corso di un confronto in redazione a poche ore dai fatti. “La scelta di presentarmi di persona, come avrei fatto con qualunque altro quotidiano minacciato, serve a mettere un punto fermo. Qui – le sue parole – c’è un confine che non può e non deve essere superato”. Repubblica parla oggi di intimidazioni che vanno avanti da mesi, anche per via dei molti approfondimenti dedicati al mondo dell’estrema destra che sono stati pubblicati di recente. “È da mesi – si legge – che Repubblica denuncia con servizi e inchieste i rigurgiti neofascisti e neonazisti nel nostro Paese, l’avanzata della galassia nera, il suo nuovo volto, gli episodi di propaganda razzista e nostalgica: da FN a CasaPound alle formazioni neonaziste”. Ad intervenire, con un tweet di solidarietà, anche la presidente della Comunità ebraica romana Ruth Dureghello.

Lascia un commento