lunedì, 18 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

C. sinistra, Nencini: “Lista progressista a giorni”
Pubblicato il 11-12-2017


urna-elettoraleSi stringono i tempi sulla definizione del perimetro della coalizione di centro sinistra. Il primo nodo dovrebbe essere sciolto oggi alla direzione di Ap. Alternativa popolare va verso una separazione consensuale dal Pd: il tentativo è di non arrivare ad un voto con Lupi, Formigoni, Albertini e altri che ribadiranno di non voler andare insieme al Pd. “Proporrò un accordo con persone come Fitto e come Cesa per una gamba moderata e autonoma, orgogliosamente autonoma, ma che sia anche capace di dialogare con Forza Italia”, afferma l’ex governatore della Lombardia.

Al fianco dei democratici ci sarà una lista di centristi che ruoterà attorno alle figure di Lorenzin e Casini e che potrebbe vedere anche la partecipazione di altri esponenti moderati come Tabacci. In settimana (mercoledì o giovedì) si definirà anche la lista a sinistra: dopo il passo indietro di Pisapia.

La lista progressista di centrosinistra alleata del Pd, ha spiegato il segretario del Psi Riccardo Nencini, sarà presentata “a giorni”, e anche senza Campo Progressista “la sua impalcatura rimane integra”. “Ci sono ambientalisti, Verdi – ha detto ancora – ci sono i socialisti, ci sono prodiani, ci sono sindaci, quindi ci sono esperienze civiche, e c’è una parte anche che proviene da Sel: quindi l’impalcatura, la cornice, rimane solida”. Nencini ha quindi espresso perplessità sulle dichiarazioni di ieri di Pietro Grasso, il quale ha affermato che sarà lui stesso a guidare Liberi e Uguali, e non Massimo D’Alema: “Non ho mai visto fondatori di esperienze politiche, ma non soltanto politiche, che fanno passi indietro”.

La lista, riferisce chi sta lavorando al ‘dossier’, nasce con l’attivismo dei prodiani e dovrebbe avere l’incoraggiamento dell’ex presidente del Consiglio. Segnali in questo senso sono arrivati nelle ultime 48 ore, spiegano le stesse fonti. Prodi tra l’altro dovrebbe inviare un messaggio all’iniziativa sul clima in programma sabato. Renzi in ogni caso ha chiesto di accelerare per chiudere il perimetro e attende anche la formazione di Della Vedova e Bonino +Europa. “Inizia la campagna elettorale e penso che sia importante discutere di argomenti concreti per il futuro”, attacca Renzi, “noi come Pd abbiamo le idee chiare: siamo convinti europeisti ma vogliamo un’Europa diversa da quella tecnocratica che troppo spesso abbiamo conosciuto”. Il capogruppo Pd alla Camera parla di una coalizione che vede a sinistra del Pd una lista “con un gruppo ampio di rappresentanti politici e liste civiche che viene dalla Storia del territorio” anche con qualcuno dei fuoriusciti da Sel.

Nel Pd intanto si discute anche di candidato premier: “Credo che sia ragionevole discutere su quale oggi sia la formazione di gioco migliore per giocare questa partita”, afferma il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. “Gentiloni e Renzi insieme possono fare molto”, si limita a dire il ministro Calenda.

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