mercoledì, 13 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Psi e Verdi: costruire proposta politica e programmatica
Pubblicato il 06-12-2017


Pisapia-MilanoCampo progressista si spacca. Infatti i componenti ex Sel del movimento guidato da Pisapia questa mattina hanno incontrato l’ex sindaco di Milano per comunicare la decisione di andare con Mdp alle prossime elezioni. L’ex sindaco di Milano ha ascoltato le motivazioni legate soprattutto alla decisione del Pd di mettere il provvedimento sullo ius soli all’ultimo punto del calendario. Pisapia ha poi fatto altri incontri (tra gli altri ha visto una delegazione dei Verdi), facendo intendere – riferiscono fonti parlamentari – l’orientamento a fare un passo indietro. Nel pomeriggio c’è stata una riunione alla quale hanno partecipato parlamentari vicini a Pisapia in cui si è ribadita la linea già emersa questa mattina. Tra gli ex Sel già Melilla, Bordo, Nicchi e altri avevano aderito al progetto di Grasso e Bersani.

“Ci abbiamo provato. Il nostro obiettivo – ha dichiarato Giuliano Pisapia – fin dalla nascita di Campo Progressista, è sempre stato quello di costruire un grande e diverso centrosinistra per il futuro del Paese in grado di battere destre e populismi. Oggi dobbiamo prendere atto che non siamo riusciti. La decisione di calendarizzare lo Ius Soli al termine di tutti i lavori del Senato, rendendone la discussione e l’approvazione una remota probabilità, ha evidenziato l’impossibilità di proseguire nel confronto con il Pd”.

“Ringrazio di cuore tutte le donne e gli uomini che hanno creduto e si sono impegnati in questo progetto e che ora si muoveranno secondo le proprie sensibilità, la cui diversità è sempre stata, a mio modo di vedere, una delle ricchezze e risorse più importanti di questa esperienza. In Parlamento e nel Paese continuerà il nostro impegno per l’approvazione di norme di civiltà per il nostro Paese”, ha aggiunto in una nota Giuliano Pisapia al termine della riunione dei vertici di Campo Progressista.

Insomma Campo progressista non riesci a prendere vita. Anche se dal suo interno le spinte per proseguire nel progetto ci sono. Come il deputato Michele Ragosta che spara a palle incatenate su gli ex Sel che hanno scelto di abbandonare Pisapia per seguire il progetto di Pietro Grasso e della lista Liberi ed Eguali. “I traditori di Giuliano Pisapia – ha detto Ragosta – quelli legati alla poltroncina, senza un voto e che hanno lavorato in questi giorni per affossare il progetto di Campo progressista, sono finalmente usciti allo scoperto”. “Si tratta – rincara – di pochi cadaveri politici, uomini senza dignità, pronti a vendere l’anima per una poltrona. Ma questi mentecatti della politica politicante non ci fermeranno”. Poi il deputato rivolge un appello a Giuliano Pisapia “affinché riveda la sua posizione. Sono in migliaia in Italia pronti a seguirlo per affrontare una campagna elettorale difficile ed impegnativa. Chi ha abbandonato il percorso di Campo Progressista è solo una parte di quel ceto politico inconcludente e incapace”.

Oggi, nel tardo pomeriggio, una delegazione di Verdi e socialisti si sono incontrati per fare una valutazione comune in relazione ai recenti sviluppi politici. “Verdi e socialisti – affermano in una nota congiunta il segretario del PSI, Riccardo Nencini e Angelo Bonelli, leader dei Verdi – condividono l’urgenza che si costruisca per il paese una proposta politica e programmatica di centro sinistra che fermi le destre e le forze demagogiche. Sulla base dell’esito del referendum dei Verdi, i cui risultati verranno resi noti domani, si avvierà un confronto, a partire dall’incontro di oggi, con la società civile , le forze progressiste , ambientaliste e riformiste per verificare le necessarie convergenze”.

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