mercoledì, 13 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Carlotta Rossignoli, 18enne “Alfiere del Lavoro”
Pubblicato il 05-12-2017


carlotta rossignoliHa 18 anni, è di Verona e si è già diplomata concludendo, con un anno di anticipo, il liceo classico con la media del 10. Si è quindi meritata il titolo di “Alfiere del Lavoro”, consegnatole dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ora studia Medicina e Chirurgia in lingue inglese al San Raffaele di Milano e sembra avere le idee chiare sul proprio futuro.

ROMA – Studentessa, modella e futuro medico. Lei è Carlotta Rossignoli, in questi giorni se ne sta parlando tanto dopo il prestigioso titolo “Alfiere del Lavoro” (destinato ai 25 migliori studenti che abbiano terminato la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti), consegnatole dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo scorso 30 novembre. Carlotta, nata a Verona 18 anni fa, si è guadagnata l’importante riconoscimento al termine di una brillante carriera scolastica: ha infatti terminato il liceo classico “Alle Stimate” di Verona con un anno di anticipo (“abbreviazione per merito”) con la media del 10. Tradotto: seguiva le lezioni del quarto anno e parallelamente studiava il programma del quinto. Un genio.

carlotta rossignoli 2“SOGNO DI DIVENTARE MEDICO” – L’abbiamo incontrata a Roma e ci ha raccontato i suoi progetti. Dopo il diploma, Carlotta si è iscritta alla facoltà di Medicina e Chirurgia in inglese al San Raffaele di Milano. Le idee per il futuro sono chiare: “Il pensiero di andare a fare una specializzazione o un Master in Inghilterra c’è, ma il mio obiettivo è quello di tornare in Italia per servire il mio Paese, al quale sono molto legata. Non voglio andarmene per rimanere fuori, anzi”. Ecco l’intervista completa.
Carlotta, descrivici l’incontro con il Presidente Mattarella. Immaginiamo l’emozione alle stelle…
“Sì, un’emozione indescrivibile che è nata già un mese prima quando avevo ricevuto la lettera d’invito. Da un lato ero agitata perché stringere la mano alla massima carica dello Stato non è una cosa che avviene tutti i giorni, però c’era anche tanta soddisfazione perché il sacrifico e l’impegno di tanti anni sono stati ricompensati anche oltre le mie aspettative”.
Cosa ti ha detto il Presidente?
“Dopo la cerimonia l’ho ringraziato perché per me è stato un onore essere stata premiata da lui. Mi ha fatto i complimenti e mi ha detto che il futuro dell’Italia è in mano a noi giovani”
Quando hai deciso di iscriverti alla facoltà di Medicina e Chirurgia? Era un tuo sogno fin da piccolina o è stata una decisione presa dopo la maturità?
“Avevo le idee chiare già prima di iniziare il liceo. Secondo me il medico svolge una vera e propria missione, si mette al servizio degli altri, è un ruolo molto importante”.
Immagino tante persone, dalla famiglia ai professori, ti abbiano aiutato in questa tua crescita. Chi si merita il “grazie” più importante?
“Mia mamma è stata fondamentale per me. E anche mio papà. La famiglia è stata importantissima per il sostegno che mi ha dato, moralmente e fisicamente. Sicuramente anche i professori e la scuola in generale, ma prima di tutto la mia famiglia”.

NON SOLO STUDENTESSA – Probabilmente Carlotta può dare l’immagine della secchiona e di una vita divisa esclusivamente tra casa e scuola. Tutt’altro. La 18enne veneta, una volta chiusi i libri, coltiva diverse passioni, tra cui anche lo sport ed il calcio.
Che fai nel tempo libero (se lo hai…)?
“Oltre allo studio, collaboro con la televisione locale “Telenuovo” per le dirette sportive. In generale mi piace molto lo sport: vado a correre, in palestra, ho praticato atletica e pallavolo. Poi mi piace molto suonare il pianoforte e dipingere a matita. Lo studio è fondamentale e l’università viene prima di tutto, però non mi precludo la possibilità di coltivare le mie passioni”.
Bravissima, ma anche bellissima. Hai mai percepito, a scuola o nell’ambiente televisivo, un po’ di invidia?
“A scuola sì. Non con i compagni di Quinta, ma con i ragazzi di Quarta il rapporto non era dei migliori, ci sono state un po’ di invidie e di cattiverie. Però sono sempre andata avanti per la mia strada, come dice Dante ‘Non ti curar di loro, ma guarda e passa…’”.
Sei anche appassionata di calcio e tifosa…
“Juventina!”.
Che ne pensi dell’allenatore Allegri? Molti tifosi bianconeri lo criticano per il gioco non entusiasmante nonostante gli ottimi risultati
“Io rispetto tutte le sue scelte. Se ha portato la Juve a grandi livelli negli ultimi anni il merito è tutto suo”.

Esattamente come è di Carlotta il merito di aver ricevuto il titolo “Alfiere del Lavoro”. Le auguriamo che possa essere solo il primo di un lungo elenco di riconoscimenti. E di restare a lungo in Italia.

Francesco Carci

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento