giovedì, 16 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La socialista Rita Moriconi assolta
Pubblicato il 15-12-2017


Lo devo scrivere. Questa inchiesta sulle cosiddette “spese pazze” dei consiglieri regionali è stata una follia. Si è scatenata, come a seguito della formazione del Pool Mani Pulite, una azione politica della Magistratura, dopo il deprecabile caso Fiorito nel Lazio, contro i consiglieri regionali, senza differenza alcuna sui singoli comportamenti. L’inchiesta non è stata prodotta dall’esistenza di notizie di reato, ma dalla spasmodica ricerca di reati a tutto raggio. Ne sono usciti generalmente puliti la stragrande parte dei consiglieri emiliano-romagnoli inquisiti e accusati del reato di peculato. Tra questi la consigliera socialista Rita Moriconi, che per tre anni ha dovuto subire un’indegna campagna diffamatoria per l’acquisto di un sexy toy mai acquistato da lei, ma da un funzionario della regione per un goliardico omaggio. Lo scambio di persona ha prodotto effetti micidiali e Rita ha subito ingiurie e squallide illazioni quasi quotidianamente assieme a una campagna di stampa a luci rosse. Oggi tutto è stato definitivamente chiarito di fronte al tribunale che ha assolto Rita da ogni accusa. Rita Moriconi ha perso, a causa di questa inchiesta, qualsiasi possibilità di ricandidatura, ha dovuto abbandonare il posto di lavoro al Consorzio cooperativo di produzione e lavoro di Reggio Emilia, ha lasciato ogni incarico politico. Penso che tutti i socialisti dell’Emilia Romagna debbano rivolgerle sentimenti di solidarietà e di vivo apprezzamento. E magari, qualcuno, anche le proprie scuse. Penso che anche i cittadini dell’Emilia-Romagna debbano essere coscienti oggi di avere eletto nel passato quinquennio una persona onesta, seria e perbene.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Ma i Pm perché non pagano mai!
    Quando la separazione delle carriere e quando si potranno cacciare gli incompetenti?
    Solidarietà piena Rita con le scuse del partito che non è riuscito a fare una legge per far pagare gli errori giudiziari.

Lascia un commento