giovedì, 18 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Pastorelli: più risorse a province bel risultato territori
Pubblicato il 20-12-2017


cameradeideputati.600La manovra continua il suo iter. L’ufficio di presidenza della Camera ha fissato per giovedì mattina l’inizio della discussione generale. Il governo potrebbe porre la questione di fiducia intorno. Le prime votazioni sono attese per le 13, restano perà la possibilità di un ulteriore passaggio in commissione e l’incognita sui tempi della fiducia. Se il governo porrà la questione nella tarda mattinata e se la capigruppo deciderà di derogare alla regola delle 24 ore, il voto potrebbe tenersi già nel pomeriggio di domani. Altrimenti slitterà alla tarda mattinata di venerdì. Il testo, in questo caso, potrebbe tornare nell’Aula di Palazzo Madama per l’ultimo voto sabato.

Molte le modifiche di peso apportate in commissione Bilancio alla Manovra licenziata dal Senato: dalla webtax semplificata alla conferma per il 2018 degli studi di settore, dal bonus bebè alla nuova Ape sociale, dal raddoppio del fondo per le vittime di reati finanziari al nuovo calendario fiscale e all’equo compenso. Se praticamente tutti gli emendamenti sul tema del lavoro sono rimasti fuori, particolarmente ricco è il pacchetto di misure in favore degli Enti locali. Tra questi l’emendamento del Psi, presentato dal deputato socialista Oreste Pastorelli. “Dopo il risultato del referendum costituzionale – spiega Oreste Pastorelli, componente della commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera – le province si sono ritrovate svuotate di ogni compito e senza fondi per far fronte alle necessità basilari della popolazione (strade, edifici scolastici, infrastrutture). In questi mesi avevamo quindi chiesto un intervento normativo che restituisse alle province il ruolo basilare per il quale sono nate attraverso l’erogazione di più risorse. Dunque, l’approvazione del mio emendamento alla Legge di Bilancio che prevede lo stanziamento di importanti contributi alle province per lo svolgimento delle funzioni fondamentali rappresenta davvero un buon risultato per le amministrazioni locali e per i territori”.

“La proposta di modifica – prosegue il parlamentare socialista – contempla l’aumento di 76 milioni complessivi il contributo in favore delle province e delle città metropolitane delle regioni a statuto ordinario per l’anno 2018. In particolare l’emendamento aumenta il contributo da 352 a 428 milioni che sarà ripartito per 317 milioni in favore delle province e per 111 milioni per le città metropolitane. Era essenziale intervenire, considerata la delicata fase economica che attraversano gli enti locali. E’ stato fatto. In questo modo si potranno attuare le spese necessarie ai cittadini e non più rinviabili”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento