mercoledì, 13 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Il Time premia le donne che hanno ‘rotto il silenzio’
Pubblicato il 06-12-2017


me tooIl famoso settimanale statunitense, Time, noto per le sue copertine ha deciso di dedicare la sua copertina alle donne che hanno abbattuto il muro di omertà delle molestie sessuali. “Questo è il cambiamento sociale più rapido che abbiamo visto lungo i decenni, è iniziato con singoli atti di coraggio da parte di centinaia di donne – e anche di alcuni uomini – che si sono fatti avanti per raccontare le loro storie”, ha commentato oggi il direttore di Time Edward Felsenthal al programma Today della NBC. Lo scorso anno la copertina toccò a Donald Trump.
Il coraggio di persone che non hanno accettato l’inaccettabile, riassunte nel movimento #metoo che rappresenta le “silence breakers”, ovvero coloro che hanno rotto il muro di omertà su questo fenomeno. MeToo (anche io) è nato dopo tutto il polverone alzato dalle starlet del cinema internazionale contro il famoso produttore. L’attrice che ha iniziato questa campagna di sensibilizzazione è Alyssa Milano, coadiuvata da una sua collega della serie tv Streghe, Rose McGowan, tra le prime ad aver accusato Harvey Weinstein di molestie: lei stessa era stata attirata nella camera d’albergo del produttore cinematografico e invitata a fargli un massaggio o a osservarlo mentre faceva la doccia.
Sono cinque le donne che Time ha scelto di mettere in copertina, a rappresentanza delle tante altre che hanno trovato il coraggio di denunciare: l’attrice Ashley Judd, fra le prime a denunciare Weinstein. Susan Fowler, l’ingegnere di Uber la cui denuncia su un blog lo scorso agosto sul clima di molestie sessuali e misoginia nell’azienda portò al licenziamento del Ceo Travis Kalanick e di altri venti dipendenti. Adama Iwu, la lobbysta di Visa che ha lanciato il sito “We said enough” per denunciare le molestie nel mondo del lavoro e della politica. Taylor Swift, pop star, che lo scorso agosto ha ottenuto la condanna in tribunale del dj David Mueller, che le aveva palpato il sedere dopo un suo concerto a Denver nel 2013. E infine la raccoglitrice di fragole conosciuta come Isabel Pascual – ma non è il suo vero nome – che ha raccontato pubblicamente le minacce ricevute per aver denunciato molestie sul posto di lavoro.
“La scelta di quest’anno è particolarmente nello spirito della selezione della ‘person of the year’ che Time fa fin dal 1927. Ci sono individui che ispirano il mondo e queste donne hanno spinto tutti a smettere di accettare l’inaccettabile”, ha detto ancora il direttore del Time.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento