martedì, 11 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Nuovo allarme, Bitcoin diventa sempre più inquietante
Pubblicato il 18-12-2017


BitcoinIl Bitcoin diventa sempre più inquietante. Un nuovo allarme sul Bitcoin è stato lanciato da un esponente di primo piano del sistema bancario, proprio mentre è ripartita la folle corsa della sedicente criptovaluta fino spingerne il prezzo quasi alla soglia psicologica dei 20 mila dollari.

Alex Weber, già governatore della Bundesbank (la banca centrale tedesca) e ora a capo del gigante bancario elvetico UBS, ha affermato: “A mio parere i Bitcoin non sono una valuta”. In una intervista al settimanale ‘Nzz am Sonntag’, il banchiere ha messo in guardia i risparmiatori dal farsi coinvolgere dalla moda delle criptovalute, perché si tratta di una bolla che inevitabilmente esploderà.

Weber ha giustamente osservato: “Non c’è una Banca centrale emittente, non c’è una autorità che vigili, il valore è determinato unicamente dalla domanda e questo conduce a pesanti fluttuazioni dei prezzi in entrambe le direzioni”.

L’allarme del banchiere tedesco segue altre analoghe prese di posizione, specialmente sul Bitcoin, da parte di esponenti di primo piano del settore finanziario, come Jamie Dimon di JPMorgan o Warren Buffet.

Sono sempre più numerosi gli autorevoli esponenti del sistema creditizio internazionale che si preoccupano della pericolosità dei Bitcoin. Sarebbero opportuni adeguati interventi per vietare l’utilizzo del Bitcoin anche come ‘moneta complementare’.

Salvatore Rondello

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento