mercoledì, 12 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Ryanair riconosce i sindacati dopo le polemiche
Pubblicato il 15-12-2017


ryanairDietrofront Ryanair che dopo le polemiche degli ultimi giorni comunica la sua svolta. La compagnia irlandese ha scritto ai sindacati dei piloti in Irlanda, Regno Unito, Germania, Italia, Spagna e Portogallo invitandoli a colloqui per legittimarli come organizzazioni rappresentative dei piloti. “Ryaniar cambierà la sua politica di lungo corso di non riconoscere i sindacati allo scopo di evitare qualsiasi minaccia di interruzione ai suoi clienti e ai suoi voli durante la settimana di Natale”, si legge in una nota.
Il rifiuto di riconoscere i sindacati è stato il cuore del modello strategico ultra low-cost che l‘amministratore delegato di Ryanair Michael O‘Leary ha sviluppato per trasformare la piccola compagnia regionale irlandese nella maggiore aviolinea europea per numero di passeggeri.
“I voli di Natale sono molto importanti per i nostri clienti e vogliamo rimuovere qualsiasi preoccupazione che possano subire interruzioni dall’azione dei piloti la prossima settimana. Se il modo migliore di raggiungere questo obiettivo è parlare con i nostri piloti attraverso un riconosciuto processo sindacale, allora siamo preparati a farlo e abbiamo scritto oggi a questi sindacati invitandoli a colloqui e chiedendo di cancellare le azioni minacciate per la settimana di Natale” ha detto il ceo, Micheal O’Leary.
L‘apertura di Ryanair, che è la prima compagnia aerea italiana per numero di passeggeri, è stata salutata come “scelta di buon senso” da Giuseppe Santoro Passarelli, presidente dell’Autorità di garanzia sugli scioperi, perché “l‘instaurazione di relazioni industriali efficienti risponde ad un principio di apertura e di dialogo, senza il quale si sarebbe rischiato di tornare ad anni bui del diritto del lavoro”.
Resta invece critico Carlo Calenda: “Non è una concessione, è il minimo sindacale e non basta”, dice il ministro per lo Sviluppo economico a L’aria che tira su La7, “Se vuole stare in Italia, Ryanair rispetti le norme e i diritti che ci sono in Italia”. E ha ricordato come ci siano in ballo anche dei contributi dalle Regioni: “Sono soldi pubblici e quindi deve rispettare le regole. Altrimenti, l’ho già detto e lo ripeto, si comporta in modo indecente”.

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