mercoledì, 12 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Sanità: fine commissariamento per la regione Lazio
Pubblicato il 01-12-2017


regione lazioLa Regione Lazio uscirà dal commissariamento per quanto riguarda la sanità entro il 31 dicembre 2018. Lo rende noto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al termine del Consiglio dei Ministri odierno. “Il Lazio – spiega Lorenzin – è la seconda regione che uscirà dal commissariamento dopo l’Abruzzo”. “Un’ottima notizia – la definisce Lorenzin -. È un fatto importante, che avviene grazie a un lavoro proficuo di questi anni”. Insomma il lungo commissariamento per la Regione guidata da Nicola Zingaretti – durato quasi dieci anni a causa di un corposo buco di bilancio accumulato nel passato – è finito.

“Ora si apre una nuova era che deve mantenere il rigore ma in particolare avrà investimenti su due punti: lo sviluppo di un piano straordinario di assunzioni, nel 2016 erano state assunte 68 persone, lo sblocco porterà ad un pacchetto che nel biennio porterà a 3500 persone assunte. E poi grazie ad un lavoro comune questa sanità potrà contare su investimenti già decisi di 720 milioni di euro tra infrastrutture e l’acquisto di nuovi materiali” afferma il governatore Zingaretti.

“Dedichiamo questo risultato in primo luogo ai lavoratori della sanità pubblica e privata del Lazio, ai malati, a chi ha sofferto la tragedia dei dieci anni di commissariamento— afferma il presidente dalle Regione — Poi lo dedichiamo all’Italia perché avere la seconda Regione italiana per Pil con i conti in rosso era un problema non solo regionale ma anche nazionale”. “Negli ultimi 5 anni gli esiti del tavolo di monitoraggio del piano di rientro sono sempre stati positivi – ha ricordato Zingaretti- I Livelli essenziali di assistenza sono andati migliorando di anno in anno, e a questo aumento di qualità delle cure ha corrisposto anche una diminuzione netta del disavanzo”.

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