mercoledì, 12 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Andrea Malavolti:
65 giornalisti ammazzati nel 2017, raddoppiano le donne
Pubblicato il 20-12-2017


Caro Direttore,
sono stati 65 – si legge su La Voce di Reggio Emilia – i giornalisti (50 professionisti, 7 blogger e 8 collaboratori) uccisi in varie parti del mondo nell’anno che sta per concludersi mentre non facevano altro che svolgere il proprio lavoro. Lo rileva l’ultimo rapporto di Reporters sans Frontières (RSF), registrando una leggera diminuzione (-18%) rispetto ai 79 che hanno perso la vita nel 2016 e in generale negli ultimi 14 anni. Ma secondo Rsf è raddoppiato il numero delle giornaliste uccise: 10 nel 2017 contro le 5 dello scorso anno. Tra queste la maltese Daphne Caruana Galizia, omicidio che ha sconvolto tutto il mondo. Il rapporto dell’Ong afferma anche che “la Cina resta la più grande prigione di giornalisti del pianeta e perfeziona anche il suo assortimento di misure per reprimere giornalisti e blogger”. Inoltre “non applica più la pena di morte contro gli oppositori, ma lascia consapevolmente che la loro salute peggiori notevolmente dietro le sbarre”. Un capitolo del rapporto di Rsf è dedicato anche alla Siria, definita “fabbrica di ostaggi stranieri: “Ci sono oggi 29 ostaggi, di cui 7 giornalisti non siriani”.

Andrea Malavolti

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