domenica, 20 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Isabella Ricevuto Ferrari:
L’ora del Portogallo
Pubblicato il 13-12-2017


Dopo l’elezione di Guterres al vertice delle Nazioni Unite, all’inizio di quest’anno, ora tocca a un altro portoghese eccellente ricoprire una Presidenza importante. Quella dell’Eurogruppo, il coordinamento europeo che riunisce i Ministri delle finanze dei 19 Stati membri che adottano l’euro. L’Eurogruppo è una riunione informale che si svolge alla vigilia di un Consiglio dei ministri dell’Economia e delle finanze (Ecofin), che permette di discutere questioni di carattere economico e finanziario dell’Unione economica e monetaria europea (UEM). Un organismo che, con l’allargamento dell’Unione europea a 28 stati, è stato costituito dai 19 paesi che adottano l’euro per approfondire le questioni specifiche degli stati dell’eurozona. Eurogruppo, componenti e funzioni sono formalizzati nel Trattato di Lisbona (“Trattato sul funzionamento dell’Unione”,13 dicembre 2007, dove il termine Comunità è ovunque sostituito dal termine Unione).

Mario Centeno, nuovo Presidente Eurogruppo. Ministro delle Finanze del Portogallo dal 26 novembre 2015, attuale Presidente della BEI, la Banca Europea degli Investimenti, Mario Centeno è socialista da sempre. Laureato in materie economiche a Lisbona, con un Master a Harvard, fino al 2015 sembrava portato esclusivamente alla vita accademica. Dal 2014 è consigliere economico di Antonio Costa, leader del partito socialista portoghese, vincitore delle elezioni del 2015. In questi due anni di mandato come Ministro dell’economia portoghese si è distinto per misure espansive quali l’aumento delle pensioni pubbliche e dei salari per aumentare il reddito disponibile delle famiglie. Una politica in netta contrapposizione al rigore predicato dai Paesi del nord. La sua nomina ha un forte significato, ricordando che il Portogallo ha evitato il default nel 2011 grazie al prestito internazionale ricevuto solo con la sottomissione a una politica di lacrime e sangue e per di più sotto lo stretto controllo della Troika (Commissione europea, Bce, Fmi). La politica economica di Centeno nei suoi due anni di governo sembra quindi una netta inversione di tendenza rispetto al rigorismo e questo fa comprendere come la sua nomina sia interessante anche vista nell’ottica italiana.

Un premio ai socialisti europei. Il ruolo dell’Italia. La sua nomina premia i socialisti europei e rispetta le intese tra PSE e PPE, per cui la Presidenza dell’Eurogruppo non sarebbe stata occupata da esponenti popolari. Il nostro Padoan, giocando sul fatto di far parte di un governo PD, ci aveva fatto un pensierino. Era uno dei candidati, poi si è ritirato (ma un posto glielo trovano di sicuro, una volta libero dagli impegni di governo). E’ stato Padoan a annunciare che l’Italia avrebbe sostenuto la candidatura di Centeno, e così è stato.

Dalla parte di Dana. I pretendenti alla Presidenza di Eurogruppo alla fine erano tre. Una donna e due uomini. Sono andata, per maliziosa curiosità, a vedere la composizione di genere dei membri dell’Eurogruppo. Salvo che gli elenchi non siano aggiornati, sono tutti maschi. Scusate. Mi è sorta una domanda. Possibile che nei 19 paesi che ne fanno parte non ci fosse uno straccio di donna da piazzare per equilibrare un po’ la presenza di genere? Dana si è ritirata per prima. Peccato. E’ vero che fa parte dello schieramento conservatore, diciamo che per questo il suo nome era un po’ fuori dell’accordo politico. Dana Reizniece-Ovlova è l’attuale Ministro delle Finanze della Repubblica Lettone. Una bella signora di 36 anni, plurilaureata in Lettonia, Finlandia e Francia. Ha esperienze in ambito UE nelle Commissioni Educazione, Cultura, Scienze e Affari Legali. In più, udite, udite, oltre a essere esperta di tecnologie spaziali, è pure Gran Maestro di Scacchi. Per chi sa cosa vuol dire, un bell’atout. Ci facciamo un pensierino, la prossima volta?

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