venerdì, 14 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Ambiente. Psi: No agli interessi speculativi
Pubblicato il 20-12-2017


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Il Partito Socialista ha esaminato la proposta di legge in discussione in Provincia su “Territorio e Paesaggio”, riconoscendo l’importanza che tale disegno di legge potrà avere per lo sviluppo futuro del territorio provinciale,  nel definire i limiti di edificabilità, le compatibilità ambientali, il ruolo dei Comuni ed in particolare del capoluogo, il sostegno dell’economia di valle e quanto attiene a un progetto di sviluppo equilibrato del territorio; ed in tal senso rappresentano estrema rilevanza i quattro obiettivi fondamentali previsti nella premessa della proposta di legge: una tutela di paesaggio efficiente e moderna; un utilizzo parsimonioso del suolo; la regolamentazione del mercato delle abitazioni economicamente accessibili; procedure nuove, uniformi e semplificate.

I quattro obiettivi fondamentali sono stati successivamente messi in discussione con modifiche apportate attraverso interventi separati di singole lobby, che hanno in parte peggiorato il contenuto stesso della legge. I Socialisti ritengono che il testo che verrà portato in discussione in Giunta provinciale e nelle rispettive commissioni dovrà corrispondere agli interessi generali della comunità e non agli interessi di ristretti gruppi economici.

Va consolidata la salvaguardia del consumo del suolo e la tutela del paesaggio rispetto a interessi speculativi, deve avere priorità la programmazione del pubblico rispetto al privato, e l’urbanistica non può trasformarsi in un territorio di caccia di discipline giuridiche, là dove si creano nella legge complicazioni interpretative, invece che semplificazioni, e deve mantenere il suo ruolo di pianificazione e di disegno delle città. Le procedure stesse inserite in alcuni articoli rischiano di escludere più che rimettere in gioco la partecipazione. I rappresentanti delle realtà associative, presumibilmente scelti almeno potenzialmente “dal basso”, vengono sostituiti da esperti qualificati, ma “nominati” dall’alto. Le informazioni rischiano di mancare, la trasparenza un miraggio.

I socialisti ritengono che vadano inseriti nella legge quei valori fondamentali previsti nelle premesse e negli obiettivi iniziali, che sono la partecipazione, la trasparenza e il controllo.

 Alessandro Bertinazzo

Segretario PSI dell’Alto Adige

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