sabato, 15 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Ape social, a partire dicembre effettuati i primi pagamenti
Pubblicato il 08-01-2018


Inps

IL NUOVO REI

La circolare 172 illustra le disposizioni previste dal Decreto legislativo 147 del 2017, per l’introduzione dal 1° gennaio 2018 di una nuova misura di contrasto alla povertà denominata Reddito di inclusione (ReI).

Quest’ultima viene concessa ai nuclei familiari in condizioni economiche fortemente disagiate ed è composta da un beneficio economico e da una componente di servizi alla persona; quest’ultima si concretizza nel cosiddetto “progetto personalizzato”, realizzato a seguito di una valutazione del bisogno del nucleo familiare. Il progetto è definito attraverso la partecipazione del nucleo familiare, che deve essere coinvolto anche nel monitoraggio e nella valutazione del progetto stesso. Il progetto prevede l’individuazione, sulla base della natura del bisogno prevalente emergente, di una figura di riferimento, che ha il compito di curarne la realizzazione e il monitoraggio.

Il beneficio viene erogato dall’Inps mediante l’utilizzo di una carta di pagamento elettronica, denominata “Carta ReI”, previa presentazione di apposita domanda e della dichiarazione DSU dalla quale sia rilevabile la situazione economica di bisogno.

La domanda di ReI deve essere presentata presso i comuni o altri punti di accesso, sulla base dell’apposito modello di domanda predisposto dall’Inps. I comuni comunicano all’Istituto, entro quindici giorni lavorativi dalla data della richiesta del ReI, le informazioni contenute nel modulo di domanda. L’Inps, a sua volta, verifica, il possesso dei requisiti per l’accesso al ReI, sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelli delle amministrazioni collegate.

In caso di esito positivo delle verifiche di competenza dei comuni e degli ambiti territoriali, nonché delle verifiche effettuate dall’Istituto, il ReI è riconosciuto dall’Inps condizionatamente alla sottoscrizione del progetto personalizzato.

Per l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione del ReI è responsabile il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Per agevolarne l’attuazione, il decreto 147 istituisce anche un Comitato per la lotta alla povertà, che riunisce i diversi livelli di governo e un Osservatorio sulle povertà, che, oltre alle istituzioni competenti, riunisce rappresentanti delle parti sociali, degli enti del Terzo settore ed esperti.

Il decreto 147 ha inoltre riordinato le altre prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà (Sia, Asdi e carta acquisti).

La Circolare descrive nel dettaglio i destinatari, i requisiti, le modalità e i termini per la presentazione delle domande.

Il messaggio 4636 fornisce agli enti preposti le specifiche tecniche per l’inoltro delle domande all’Istituto con apposito servizio telematico, che verrà a breve rilasciato sul portale istituzionale.

Inps

NEL 2016 CRESCONO I PERMESSI PER LA LEGGE 104

La norma originaria e principale in materia di permessi lavorativi retribuiti è la Legge quadro sull’handicap (Legge 5 febbraio 1992, n. 104) che all’articolo 33 prevede agevolazioni lavorative per i familiari che assistono persone con handicap e per gli stessi lavoratori con disabilità e che consistono in tre giorni di permesso mensile o, in alcuni casi, in due ore di permesso giornaliero.

Ad occuparsi principalmente dei permessi lavorativi previsti dall’articolo 33 della Legge 104/1992, sono stati gli enti previdenziali (Inps e Inpdap, solo per citare i principali) emanando circolari ora applicative ora esplicative. Non sempre le indicazioni fornite dai diversi enti assicuratori sono fra loro omogenee. Le condizioni e la documentazione necessaria per accedere ai permessi lavorativi sono differenti a seconda che a richiederli siano i genitori, i familiari o gli stessi lavoratori con handicap grave. Inoltre vi sono molti aspetti applicativi che si diversificano a seconda delle situazioni.

Crescono anche nel 2016 i permessi concessi ai lavoratori dipendenti con disabilità grave (legge 104/92) e quelli concessi ai lavoratori dipendenti che prestano assistenza ai loro familiari con disabilità grave. Secondo i dati diffusi dall’ Inps nelle statistiche sulle Prestazioni a sostegno della famiglia, i permessi personali sono stati 51.215 (da 48.746 del 2015), mentre i permessi per familiari sono stati pari a 363.430 (da 342.339 dello scorso anno).

Il prolungamento dei congedi parentali e congedi parentali è stato concesso a 48.307 persone (da 44.780 del 2016). Il trend dal 2012 evidenzia una progressiva crescita sia dei permessi personali che di quelli per familiari: in particolare in questi cinque anni i permessi personali sono aumentati del 22,3%, mentre quelli per familiari del 30,1%.

Inps

INSEDIATO IL NUOVO CIV

Si è recentemente insediato alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, del presidente dell’Inps, Tito Boeri, e del direttore generale dell’istituto, Gabriella Di Michele, il nuovo Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps. Nel corso della seduta inaugurale il Civ ha nominato presidente dell’organo Guglielmo Loy e vicepresidente Sabina Valentini.

Il consiglio, rinnovato con decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 14 novembre 2017, è composto dai seguenti membri: in rappresentanza dei lavoratori dipendenti del settore privato Michele Gentile e Francesco Rampi (Cgil), Giuseppe Gargiulo e Ciro Giulio Colecchia (Cisl), Guglielmo Loy (Uil), Claudio Durigon (Ugl), Rosario Giuseppe Meli (Confsal) e Walter De Candiziis (Cisal); in rappresentanza dei lavoratori dipendenti del settore pubblico Marco Valerio Broccati (Cgil) e Antonio Marsilia (Cisl).

In rappresentanza dei datori di lavoro del settore privato, sono stati nominati Fabio Pontrandolfi e Giulia Dongiovanni (Confindustria), Jole Vernola (Confcommercio), Elvira Massimiano (Confesercenti); Roberto Caponi (Confagricoltura), Sabina Valentini (Confcooperative/Legacoop/Agci); in rappresentanza della parte datoriale pubblica Claudia Trovato (designata dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali d’intesa col ministero dell’Economia e delle finanze e il ministero dell’Interno), Maurizio Oliviero (designato dalla Conferenza Unificata); in rappresentanza dei lavoratori autonomi Romano Magrini (Coldiretti), Riccardo Giovani (Confartigianato/Cna/Casa); in rappresentanza dei lavoratori dei settore dello spettacolo Antonio Donato Pantaleo Pellegrino (Cgil); in rappresentanza dei datori di lavoro del settore dello spettacolo Maria Magri (Confindustria).

Il presidente Boeri ha salutato il rinnovato Consiglio dando il benvenuto ai nuovi membri. Ha ribadito l’importanza delle funzioni svolte dall’Istituto in un momento di estrema delicatezza per i cambiamenti in atto. Ha inoltre sottolineato, ricordando i fondamentali compiti del CIV nella funzione di indirizzo strategico e nella fase di approvazione del bilancio, la necessità della corretta dialettica fra gli organi dell’Istituto.

Il Ministro Poletti ha a sua volta rivolto al nuovo Consiglio gli auguri per il lavoro che lo attende, sottolineando come gli organi che sono chiamati al governo dell’Istituto debbano svolgere la propria funzione con piena autonomia e completa corresponsabilità. Ha ricordato come molte delle decisioni del governo nei delicati temi del lavoro e della previdenza abbiano ricadute sull’attività dell’Inps. Il Ministro ha infine auspicato una sempre maggiore collaborazione fra gli enti, così come avvenuto per la diffusione dei dati sul lavoro, frutto dell’attività congiunta di Inps, Istat, Inail e Ministero del lavoro, e in tema di tutela della legalità, con la riunione degli ispettori nell’INL.

Comunicazioni Inps sull’Ape sociale

A DICEMBRE IL PAGAMENTO DEL 78% DELLE PRESTAZIONI RICHIESTE

A partire dal 22 dicembre sono stati effettuati i primi pagamenti, comprensivi di arretrati, per 9.839 beneficiari dell’APe sociale, pari al 78% di coloro che hanno presentato domanda entro il 15 luglio 2017 (del totale delle 15.559 certificazioni accolte relativamente alle richieste inoltrate entro metà luglio, sono 12.624 i soggetti che hanno trasmesso l’istanza per accedere alla prestazione).

Questo risultato è stato possibile grazie all’operazione di liquidazione straordinaria messa in atto dall’Inps a partire dall’11 dicembre.

L’Inps continuerà nei prossimi giorni con la liquidazione delle restanti 2.785 domande di prestazione relative al primo scrutinio. I prossimi pagamenti saranno effettuati a partire dal 20 gennaio 2018.

L’Inps, a partire dai primi giorni di gennaio, ha già iniziato a liquidare anche le prestazioni destinate ai lavoratori precoci. I beneficiari riceveranno i primi pagamenti a partire dai primi di febbraio 2018.

Per quanto attiene l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (Ape volontario), l’Istituto è in attesa della firma degli accordi quadro fra Ministeri,

Abi e Ania. Una volta siglati gli accordi, l’Inps, entro i successivi 15 giorni, invierà al Ministero del Lavoro, per la sua approvazione, la circolare interpretativa e pubblicherà un simulatore online che consentirà agli interessati di stimare l’entità del finanziamento richiedibile.

Carlo Pareto

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento