giovedì, 22 febbraio 2018
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Opinioni e commenti
 

Bankitalia, debito pubblico giù di quasi 15 miliardi
Pubblicato il 15-01-2018


BancaItalia

Secondo i dati riportati nel supplemento statistico di Bankitalia pubblicato oggi, il debito pubblico è sceso. A novembre scorso, il debito delle amministrazioni pubbliche è stato pari a 2.275 miliardi, in diminuzione di 14,7 miliardi rispetto al mese precedente. Si tratta del livello più basso da aprile dell’anno scorso.

L’andamento riflette la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (20,2 miliardi, a 33,1; erano pari a 46,1 miliardi a novembre 2016) che ha più che compensato il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (6 miliardi). L’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del tasso di cambio ha contenuto il debito di 0,4 miliardi.

Con riferimento ai sottosettori il debito delle Amministrazioni centrali è diminuito di 15 miliardi, quello degli Enti di previdenza di 0,1 miliardi. Il debito delle Amministrazioni locali è invece aumentato di 0,5 miliardi.

A novembre le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 35,9 miliardi (2,1 miliardi in più rispetto a quelle rilevate nello stesso mese del 2016). Nei primi undici mesi del 2017 esse sono state pari a 374,9 miliardi, in aumento dell’1,8 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2016.

I dati forniti da Bankitalia sono importanti per valutare la politica di bilancio dell’attuale Governo Gentiloni. Da quanto emerge ci sarebbero tutti gli elementi per esprimere complessivamente un giudizio positivo.

Tuttavia, una preoccupante situazione si prospetta dalla campagna elettorale già iniziata. Si tratta della ‘flat tax’ propagandata dalla coalizione di centro-destra capeggiata da Berlusconi.

Il ministro Carlo Padoan, ieri, durante la trasmissione in ½ ora di Lucia Annunziata ha spiegato: “La flat tax è il tipico prodotto da bacchetta magica perchè con l’introduzione sembra arrivi una semplificazione e l’abbattimento delle tasse, ma a chi la propone chiedo diteci dove trovate decine e decine di miliardi che servono. Capisco che dire flat tax suscita entusiasmo per chi pensa di votare in base a questa ma produce un effetto regressivo ben noto di beneficio ai ricchi ha aggiunto”.

Un altro pericolo per il Paese è rappresentato dal Movimento 5 Stelle che il ministro, che sarà candidato con il Pd, ha attaccato: “E’ un pericolo per la stabilità e la sostenibilità del paese, dovuto spesso a una grande incompetenza”.

Interrogato sulla coalizione Liberi e Uguali, Padoan ha affermato: “Su alcuni temi c’è molta comunanza di interessi”.

Per il ministro Padoan: “Nel 2018 l’Italia continuerà con una crescita più elevata di quella del 2017 perché ha preso un suo abbrivio strutturale, le imprese stanno investendo, il debito si è stabilizzato e inizierà a scendere in modo visibile, il sistema bancario è stato messo in sicurezza. Ma,  sarà così se ci saranno  le condizioni politiche. Il problema è la governabilità. La vera contrapposizione è oggi, in vista del voto, tra chi vuole smantellare tutto, dal Jobs Act alla legge Fornero, e chi vuole andare avanti per  quella strada perchè pensa che è la direzione giusta.  Mi auguro che tutto quello che è stato fatto in questi anni possa essere preservato e rafforzato, quello che ci chiedono dal resto del mondo ed è quello che chiedono i mercati”.

A dare ragione al ministro Padoan, c’è anche la crescita della produzione (+0.9% a novembre) e lo spread sulle emissioni dei Btp decennali ridotto ai minimi storici. La strategia sarebbe quella di ridurre il debito pubblico per poter ridurre gradualmente, nella fase successiva, la pressione fiscale. Per questi motivi, gli italiani dovrebbero dare nuovamente fiducia al gruppo politico che ha sostenuto l’attuale esecutivo. Verrebbero anche i benefici in termini occupazionali. La precarietà in atto della situazione congiunturale, non consente di poter fare scelte migliori per l’Italia.

Salvatore Rondello

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