giovedì, 19 luglio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Buccirosso irresistibile. Il pomo della discordia al Sala Umberto di Roma
Pubblicato il 18-01-2018


Il pomo della discorda ph Gilda Valenza IMG_0279

Carlo Buccirosso torna al Sala Umberto di Roma con la commedia “Il pomo della discordia”. Ambientata ai giorni nostri, la pièce molto divertente racconta la storia della benestante famiglia Tramontano e del rapporto tormentato tra un padre legato alla propria cultura tradizionale ed un figlio, Achille, che fatica a dichiarare la propria identità sessuale. Achille, per paura della reazione del padre, è pertanto costretto a vivere una doppia vita: omosessuale fuori casa ed eterosessuale dentro le mura domestiche. Il resto della famiglia – l’epica mamma Angela e l’affettuosa sorella Francesca – difendono però Achille. Francesca, in particolare, per il trentesimo compleanno del fratello, ha organizzato una festa a sorpresa e vorrebbe che questa fosse l’occasione per Achille di dichiarare la propria omosessualità al padre notaio.

A tale scopo ha invitato Cristian, che da due anni frequenta casa Tramontano come fidanzato di Francesca ma che in realtà è il fidanzato di Achille. Alla serata saranno anche presenti Sara, la prima ed unica fiamma al femminile di Achille e Manuel, un estroso trasformista. Invitati inoltre dalla madre, anche per creare una rete di protezione preventiva, si aggiungeranno ai festeggiamenti Oscar, un bizzarro vicino di casa architetto che non ha mai tenuto nascoste le proprie simpatie nei confronti di Achille e Marianna, una garbata psicologa di famiglia. Inoltre, completeranno la scena una domestica invadente ed il ruvido ma saggio papà di Sara.

Insomma le premesse ci sono tutte per un outing “sereno”, se non fosse che la recente scoperta da parte del notaio della volontà del figlio Achille di operarsi per ridurre un troppo sporgente pomo di Adamo faccia andare la serata non proprio nel modo voluto…

Il pomo della discorda 1La commedia in due atti di Buccirosso è evidentemente ispirata alla nota vicenda mitologica della mela d’oro lanciata da Eris, dea della discordia, sul tavolo dove si stava svolgendo un banchetto di nozze, causando una lite furibonda tra gli invitati. Ma se l’ispirazione è classica, lo svolgimento è tutto moderno: ne risulta una rappresentazione molto ben concepita ed articolata, con tempi scenici e dialoghi veloci ed efficaci, arricchiti dal ballo della bella Elvira Zingone nelle vesti di Sara e dei canti di Maria Nazionale nei panni di Angela.

Tutti gli undici attori presenti sul palco recitano in realtà su ottimi livelli: in particolare segnaliamo lo stesso mattatore Buccirosso nei panni del notaio ed anche la versatile Claudiafederica Petrella che impressiona per la propria freschezza e naturalezza. Eccellente anche la partecipazione di Gino Monteleone, nei panni del papà saggio, ma ambiguo, di Sara.

A dir poco perfetta la scenografia: tutta la rappresentazione è ambientata nel salotto di casa Tramontano, curato fin nei minimi dettagli ed assolutamente adeguati risultano i costumi dei vari personaggi, con gli attori che trovano il tempo per cambiarsi d’abito almeno un paio di volte esaltando la poliedricità dei protagonisti. Delicate le luci, che aiutano a comporre e sottolineare il caloroso quadro d’insieme.

Il filo conduttore di ogni atto è unico ed i personaggi entrano ed escono dalla scena, il linguaggio della rappresentazione è l’italiano fatta eccezione per qualche sottolineatura in napoletano e le bellissime tre canzoni cantate dalla carismatica Maria Nazionale nelle vesti di Angela Tramontano.

Buccirosso colpisce sempre per la capacità di coniugare brillantezza comica con un messaggio morale: il contrasto interiore fra le proprie convinzioni profonde e le libertà proprie dei tempi moderni, quello tra l’amore per la famiglia ed i propri figli e le convinzioni sociali.

Una commedia assolutamente da non perdere. Sala Umberto strapieno alla prima. Repliche fino al 4 febbraio.

Al. Sia.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento