lunedì, 15 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Centristi. Rutelli blocca Lorenzin, UDC sigla l’accordo
Pubblicato il 04-01-2018


LORENZO-CESA-3-640x359Solito scenario nel campo politico nostrano: a sinistra scontri fratricidi mentre la destra si ricompatta. Stessa storia per i centristi. Adesso però arriva anche una nuova grana per gli alleati dei dem, gli ex di Ap sotto la leadership della Lorenzin, “CivicaPopolare”.
Contro la lista punta il dito, l’ex sindaco di Roma, Francesco Rutelli, perché la lista ha utilizzato proprio come immagine il fiore della Margherita. “Sul piano formale, e giuridico, non c’è una parola da aggiungere alla diffida presentata dagli avvocati Morganti e Grassi – scrive Rutelli su Facebook -. Nessuno può impadronirsi del simbolo di un importante partito politico contro la volontà di chi ha il mandato indiscutibile a tutelarlo”.
Ma a rispondere a Rutelli ci pensa Lorenzo Dellai, deputato tra i promotori della lista Civica Popolare-Lorenzin, cercando di frenare le polemiche. “Rutelli parte da un presupposto che non c’è: nessuno di noi pensa di usare né il nome né il simbolo del movimento dl-margherita. È una esperienza che ha avuto una sua vita e una sua morte, perché è in liquidazione, e nessuno pensa di usarlo. Non so quale sia la ragione che ha provocato questo tipo di presa di posizione. Noi abbiamo un movimento presente in Parlamento, Unione per il Trentino, che ha il suo nome, il suo logo, e una storia diversa, non vedo ragione di conflitto. Mi dispiace molto di questa posizione, ma parte da un presupposto che non c’è: nome e composizione della nostra lista non sono confondibili con l’esperienza a cui si riferisce Rutelli”. Dellai si è poi augurato che la questione venga al più presto chiarita.
Nel frattempo a destra non solo si rinsalda l’alleanza composta dal trio Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, ma anche le altre liste iniziano a convergere. È stata definita infatti l’intesa per unire le forze e dar vita a una lista liberale e popolare: Noi con l’Italia di Raffaele Fitto ha chiuso l’accordo con l’Udc di Lorenzo Cesa. Fitto, Lupi, Tosi e gli altri di Noi con L’Italia si arrendono alla dura legge dei numeri, le percentuali sotto i tre punti hanno spinto alla fine centristi e fittiani a correre uniti. A giorni quindi nascerà un movimento politico e si terrà il primo congresso.

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