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Opinioni e commenti
 

Delrio: in arrivo 2 miliardi per le metropolitane
Pubblicato il 03-01-2018


metropolitana-romaIl Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa. Finora, apprendiamo dal Mit, sono stati erogati 6,31 miliardi per nodi e servizi ferroviari urbani. In particolare, sono state assegnate a Roma Capitale risorse per 425,52 milioni, per interventi sulle linee metropolitane A e B. Per Milano arrivano 396,15 milioni, che si aggiungono a 285,28 milioni già disponibili, destinati, fra l’altro, al primo lotto Milano-Limbiate, 50 nuovi tram a tipologia bidirezionale, interventi per la Linea M2. A Torino vanno 223,14 milioni, di cui 148,14 per la tratta Collegno-Cascine Vica della Linea metropolitana 1.

Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, completamento ed anche acquisto e manutenzione di treni, finanziati con il Fondo Invesimenti (legge di bilancio 2017 comma 140). Grazie ai co-finanziamenti comunali (548milioni), gli investimenti sbloccati con il decreto Delrio valgono in tutto 1.945 milioni di euro. Le nuove risorse, sommate ai 665,77 milioni approvati dal Cipe il 22 dicembre scorso, ammontano a 2.063 miliardi.

Per Genova sono previsti 137,38 milioni, da destinare alla fornitura di 11 treni a trazione autonoma e alle tratte Brin-Canepari e Brignole-Martinez della Metropolitana.

A Firenze sono stati assegnati 47 milioni per la tratta Leopolda-Piagge della linea tramviaria 4.1.

Al Sistema ferroviario metropolitano di Reggio Calabria sono stati assegnati 23 milioni di euro.

A Catania sono stati assegnati 59,50 milioni di euro per la fornitura di 17 treni con trazione autonoma della linea filoviaria Circumetnea di Catania.

Il Cipe del 22 dicembre ha anche approvato risorse per 267,82 milioni per interventi alla Metropolitana di Napoli, in particolare per la prima fase della Linea 6, Mostra-Arsenale-Deposito Officina Arsenale.

Durante la stessa seduta del Cipe sono stati approvati altri interventi di rafforzamento del trasporto rapido di massa, tra i quali quelli di Salerno (100 milioni per il completamento della metro, Arechi-Aeroporto), Cagliari (58,11 milioni per la linea tranviaria Quartu-Sant’Elena e 4 mezzi), 108,6 milioni al sistema pugliese con il potenziamento della linea ferroviaria Bari-Taranto (70 milioni) e del sistema ferroviario metropolitano di Bari (38,6 milioni), 5 milioni per la ferrovia Umbra. Tornando al decreto, questo ripartisce risorse anche per altre città con sistemi di trasporto rapido di massa. A Padova per la tratta Stazione-Voltabarozzo della Linea tranviaria Sir 3 di Padova sono stati stanziati 56 milioni. Vicenza ha ottenuto 19 milioni di euro per la fornitura di 16 filobus. Per il trasporto rapido costiero di Rimini sono stati assegnati 8,85 milioni destinati alla fornitura di filoveicoli.

Il ministro Delrio ha dichiarato: “La cura del ferro continua nelle città, in particolare nelle cittá metropolitane, che con un efficace sistema di trasporto pubblico potranno essere comparabili alle migliori cittá europee. Dopo una prima fase di finanziamenti procediamo con interventi importanti per le città metropolitane: Roma Capitale che potrà affrontare alcuni nodi delle metro A e B, Milano, che continua a produrre buoni risultati, Torino, con il finanziamento per la Collegno-Cascine Vica, Genova, Firenze, fino a Reggio Calabria e Catania, poi altre cittá come Padova. Con la pianificazione e programmazione pluriennale di opere e risorse, il trasporto ferroviario urbano si rafforzerà costantemente e nei prossimi mesi godrà di ulteriori finanziamenti giá previsti per le opere utili e il rinnovo dei mezzi. Tutto il sistema ha ora una sua organicità, affrontata con le Regioni e le città, e sarà in grado di esprimere miglioramenti diffusi a livello nazionale, da Nord a Sud”.

Così, saranno 26 i progetti che potranno essere completati grazie a questo finanziamento che si aggiunge ai 548,94 milioni di risorse già disponibili per queste opere. L’individuazione degli interventi ammissibili a finanziamento è stata effettuata tenendo conto prioritariamente della maturità progettuale e immediata cantierabilità, dell’attualità delle analisi incluse nelle proposte progettuali, della percentuale di completamento, in caso di opere in corso di realizzazione, della quota di finanziamento acquisita, o acquisibile.

La lista dei 655 milioni del Cipe ha riguardato l’80% interventi al Sud (trattandosi di Fondo sviluppo e coesione). Tra questi in particolare il completamento della Linea 6 di Napoli, 210 milioni per la tratta Mostra-Arsenale -deposito officina Arsenale, 1ma fase; 100 milioni per la tratta Arechi-Pontecagnano-Aeroporto del metrò di Salerno; 115 milioni per la Circumetnea a Catania (tratta Misterbianco-Belpasso); 49 milioni per la metro tranvia di Cagliari e 40 milioni, al Nord, per la ristrutturazione del debito di Gtt, l’azienda trasporti di Torino.

Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha commentato: “È un risultato importante, frutto del confronto costante e di una grande sinergia tra l’Anci, le città metropolitane, i comuni, il governo e il ministero dei Trasporti. Continuiamo su questa strada, lavorando insieme al completamento di un percorso che potrà finalmente dare la giusta competitività alle città più importanti, alle aree metropolitane e, di conseguenza, al Paese intero. La competitività delle aree metropolitane passa attraverso reti di trasporto pubblico più veloci, più efficienti, più ramificate”.

A Roma Capitale in particolare sono state assegnate risorse per 425,52 milioni di euro, destinate a interventi per le linee metropolitane A e B. Per entrambe le linee sono previsti interventi di adeguamento dell’alimentazione elettrica, impianto idrico e antincendio, banchine di galleria e via cavi. È stata inoltre finanziata la fornitura di 14 nuovi treni: 2 treni per la linea A e 12 treni per la linea B.

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha commentato: “Un vero e proprio restyling delle metropolitane di Roma. Con queste risorse avremo nuovi treni a servizio dei cittadini, diminuendo quindi i tempi di attesa alle banchine e dando nuova linfa al trasporto pubblico locale. Un’iniezione di liquidità destinata a rendere Roma al pari delle altre capitali europee, un risultato ottenuto da questa amministrazione dopo mesi di incontri e tavoli di lavoro. Grazie alla programmazione e al piano che abbiamo messo in atto rinnoviamo le linee metropolitane della capitale che scontano un gap manutentivo decennale, migliorando la circolazione dei treni”.

Invece, nulla si sa dall’amministrazione capitolina sui progetti per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Ciampino, del collegamento della stazione Laurentina (linea B) con la stazione Anagnina (linea A), del prolungamento della linea A fino a Casalotti e dell’attivazione della linea ferroviaria per Vigna Clara.

Salvatore Rondello

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