sabato, 17 novembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Nencini: Fontana vuole istituire assessorato alla razza?
Pubblicato il 15-01-2018


attilio fontanaLa “razza bianca”, la “nostra società” rischiano di essere “cancellate” dal fenomeno dell’immigrazione non controllata. Ne è convinto il candidato alla presidenza della Regione Lombardia, Attilio Fontana che si è così espresso in un’intervista trasmessa ieri mattina da ‘Radio Padania’. Le espressioni del sindaco di Varese hanno subito suscitato l’indignazione generale. ”Il candidato presidente leghista alla regione Lombardia – afferma Riccardo Nencini, segretario del Psi e promotore della lista ‘Insieme’- parla di ‘razza bianca’ proprio come il governatore dell’Alabama sessanta anni fa. Lo dico subito: una cosa è difendere i valori fondamentali del cittadino, dalla parità di genere alle libertà individuali, valori conquistati nelle piazze e in parlamento dalle nostre nonne e dai nostri bisnonni, altro inneggiare alla superiorità del colore della pelle. Non vorrà mica Fontana istituire un assessorato alla razza?”.

“Il primo pensiero che viene in mente sentendo parole di Fontana – aggiunge Angelo Bonelli della lista Insieme – quando lancia l’allarme sulla razza bianca a rischio è ‘che razza di ignorante'”. “Per questo è ancora più grave che Liberi e Uguali non abbia voluto assumersi le responsabilità di fare argine a questa deriva xenofoba molto pericolosa”. “Credo fermamente che chi usa concetti come ‘razza’ o ‘etnia’ a sproposito debba essere rimandato a scuola prima che gli venga affidato un qualsiasi incarico istituzionale. Senza voler dare lezioni è doveroso però ribadire che il concetto di ‘razza bianca’ non esiste e chiunque utilizzi tale concetto non fa altro che strizzare l’occhio a politiche razziste e di apartheid che fortunatamente hanno visto la loro fine molti anni fa, ma di cui ritorniamo sempre più a vederne delle ombre”, sottolinea. “Fontana sta giocando con degli slogan elettorali pericolosi e lesivi dei diritti di uguaglianza. E lui sarebbe il moderato della Lega? Domandiamoci cosa potrà fare Salvini se dovesse arrivare al governo. Siamo ancora in tempo per fermarli: il centrosinistra costruisca un fronte democratico che aiuti l’Italia ad uscire da queste derive xenofobe”, conclude Bonelli.

Matteo Renzi, segretario del Pd, affida a facebook la sua riflessione: “La Lombardia è la più grande regione del Paese: la sua economia traina tutta l’Italia ed è punto di riferimento per l’Europa. Ci aspettavamo un dibattito alto, bello, nobile, sui contenuti. E invece il candidato della destra, leghista, parla di ‘razza bianca’ e di invasioni”. “Noi insieme a Giorgio Gori parliamo di innovazione e capitale umano. Siamo una squadra che sceglie il futuro, non la paura -prosegue il leader Pd-. Altro che farneticanti dichiarazioni sulla ‘razza bianca’: il derby tra rancore e speranza è la vera sfida che caratterizzerà il 4 marzo, in Lombardia come nel resto del Paese”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Molti giornali aprono oggi con i deliri del candidato alle regionali lombarde per il centrodestra Attilio Fontana sulla “razza bianca da difendere”. Dichiarazioni che hanno suscitato una miriade di reazioni, tra rappresentanti delle istituzioni e nella società civile. Ad essere segnalato è anche il tweet della presidente della Comunità ebraica romana Ruth Dureghello, che ieri si è domandata: “È concepibile nel 2018 dover ribadire agli ignoranti che non esiste una razza bianca da difendere, a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali?”.
    (Fonte Pagine Ebraiche)

  2. A me non fa paura solo quello che ha detto Fontana. Se possibile, mi fa ancora più paura il modo in cui tutto il centrodestra, nessuno escluso, neanche Berlusconi, ha minimizzato il fatto. Capisco che siamo in campagna elettorale, ma possibile che non ci sia un solo politico di quella parte che abbia il coraggio di esprimere il proprio disgusto? Perfino il prof. Brunetta ha commentato come se quelle di Fontana fossero dichiarazioni normali.
    Ed ecco, dunque, che siamo tornati al 1938. A sentire certe frasi, vengono davvero i brividi. Mai avrei immaginato che dopo ottanta anni in Italia avremmo ascoltato di nuovo discorsi sulla “razza”. Ma i magistrati dove sono? E il presidente Mattarella perché tace? Di questo passo, fra destra austriaca che parla di campi di concentramento per migranti, destra italiana che parla di razza bianca in pericolo per colpa dei migranti, per non dire del panorama desolante dell’est Europa, dove arriveremo? Chi fermerà tutto questo?

Lascia un commento