giovedì, 19 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Migranti, May offre 45 mln di sterline per fermarli a Calais
Pubblicato il 18-01-2018


macronLa Gran Bretagna ha accettato di finanziare un supplemento di 45 milioni di sterline per migliorare i controlli alle frontiere a Calais e in altri porti francesi. Secondo il quotidiano Times, negli ultimi tre anni Londra ha speso 140 milioni di euro per mettere in sicurezza i propri confini, ma con il nuovo incontro tra il Presidente Macron e la Premier May si suggella un nuovo accordo per fermare i migranti. Al centro del vertice che ci è stato oggi rinnovare il trattato del 2003 sui migranti e in particolare su Calais, “porta d’ingresso” dell’immigrazione che dalla Francia punta al Regno Unito, quella che per Macron “non dev’essere mai più una giungla”.
In questi ultimi anni Calais è diventata il simbolo della crisi migratoria in Europa. Da un lato è stata motivo di imbarazzo per Bruxelles a causa della Giungla, dall’altro meta agognata per tutti i migranti decisi a raggiungere la Gran Bretagna. Questo doppio statuto ha rappresentato un rompicapo per gli ultimi presidenti che si sono succeduti all’Eliseo e hanno provato, con scarsi risultati, a mettere fine al dossier.
Tuttavia adesso Macron che con la visita di ieri ha ribadito che la Francia non ospiterà tutti, si prepara a nuove leggi proprio sull’immigrazione. A febbraio verrà presentata al Consiglio dei ministri e sarà lo strumento per attuare questa linea. Tra le misure previste c’è quella che prevede un prolungamento della detenzione amministrativa da 45 a 90 giorni per tutti coloro presenti irregolarmente sul territorio francese, a cui si aggiunge l’estensione dello stato di fermo necessario per la verifica del titolo di soggiorno, che passerà da 16 a 24 ore.

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