venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Par Condicio. Richiamo di Agcom, Mentana replica
Pubblicato il 25-01-2018


Foto Roberto Monaldo / LaPresse 19-06-2013 Roma Politica Conferenza stampa del Presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico Nella foto Roberto Fico Photo Roberto Monaldo / LaPresse 19-06-2013 Rome (Italy) Press conference of the President of RAI special committee In the photo Roberto Fico

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Come ad ogni tornata elettorale l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni bacchetta le emittenti tv e i loro Tg. Ieri l’Agcom ha deliberato alcuni provvedimenti che si riferiscono al periodo che va dal 15 al 21 gennaio e ha richiamato quasi tutti i telegiornali nazionali, in particolare un “forte richiamo” nei confronti del TgLa7, del Tg4 e di Studio Aperto. Secondo l’autorità, il telegiornale di La7 avrebbe dato troppo spazio al Movimento 5 Stelle e alla Lega, a danno soprattutto del Partito Democratico e di Forza Italia. Tg4 e Studio Aperto avrebbero favorito Forza Italia. L’Agcom ha espresso anche due richiami “semplici” nei confronti di Sky TG24 che avrebbe dedicato troppo spazio al Movimento 5 Stelle, alla Lega e a Liberi e Uguali, mentre a RaiNews24 fin troppo spazio per il Partito di Grasso, Liberi e Uguali.
Non si è fatta attendere la replica del direttore del Tg La7, Enrico Mentana: “Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, peggio di così nelle rilevazioni Agcom non si poteva iniziare” ha detto il direttore. “È francamente patetico, irrispettoso e offensivo per il lavoro che svolgiamo”. Mentana ha poi spiegato: “Leggo con divertimento che l’Agcom ha inviato un “forte richiamo” al tg da me diretto per il tempo concesso a M5S e Lega a svantaggio di altri partiti nelle edizioni principali dal 15 al 21 gennaio. Vuol dire 21 tg, per un totale di oltre nove ore e mezza”, sottolinea il giornalista che poi rivela: “Sapete quale sarebbe il tempo di parola dato alle due liste citate? 4 minuti e 12 secondi per il m5s e 1 minuto e 50 secondi per la Lega. Ripeto: in nove ore e mezza di notiziari”.
Ma la par condicio è una cosa seria e anche se fino ad ora l’Autorità di è limitata ai richiami e le sanzioni che l’Agcom può comminare per le violazioni sono piuttosto basse, tra i mille e i ventimila euro, si potrebbe arrivare ad ordinare che siano mandate in onda trasmissioni “compensative”, che diano spazio a chi è stato trascurato, ma può anche arrivare a sospendere le trasmissioni che violano sistematicamente il regolamento per un periodo massimo di 30 giorni.
Adesso si attende un nuovo comunicato dall’Agcom che sarà pubblicato dopo il prossimo 28 gennaio, quando terminerà la seconda settimana di rilevazioni.

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