martedì, 20 novembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Ventimiglia, ruspe e migranti sul fiume Roja
Pubblicato il 18-01-2018


DSC07867Sono arrivate le ruspe, vigili del fuoco, forze dell’ordine ed i netturbini questa mattina sul greto del fiume Roja a Ventimiglia, per l’operazione di pulizia e allontanamento dei migranti accampati, portando via coperte, materassi e scatoloni, dalle piccole arcate del ponte ferroviario. Questo l’effetto dell’ordinanza firmata dal sindaco Enrico Ioculano: da un lato per salvaguardare l’incolumità dei migranti visto che il fiume è zona esondabile e dall’altro per far capire loro che sarebbe meglio se andassero al Campo Roja della Croce Rossa per essere meglio assistiti.

ruspaGià perché tra i 250 disperati che hanno trovato lì un rifugio temporaneo, all’addiaccio e tra l’immondizia, in attesa di riuscire a varcare il confine italo-francese ci sono tante donne e bambini ma i migranti hanno timore a recarsi al centro della CRI per paura di essere identificati e rimpatriati.

La Caritas di Ventimiglia nei primi 15 giorni di gennaio ha registrato oltre 600 migranti in transito: il 52% proviene dall’Eritrea e il 10% sono donne. Il 31% sono minori di 18 anni e 7 di questi hanno meno di 10 anni.

DSC07898La situazione a Ventimiglia non è affatto facile, con la città di confine che si conferma imbuto per i migranti, soprattutto dell’Africa Orientale, che vorrebbero transitare in Francia ma non è possibile. Negli ultimi giorni infatti è stata potenziata la presenza delle forze dell’ordine francesi alla stazione ferroviaria di Ventimiglia proprio per evitare che i migranti salgano sui treni diretti oltre confine.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento