domenica, 19 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Polonia, dopo il rimpasto Morawiecki va a Bruxelles
Pubblicato il 09-01-2018


morawieckiVarsavia prova a sbloccare la situazione dopo il gelo europeo. Poco prima della partenza del premier Morawiecki per Bruxelles, dove è in programma l’incontro con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, è stato annunciato un rimpasto di governo. Mateusz Morawiecki ha licenziato il ministro della Difesa Antoni Macierewicz, quello degli Esteri Witold Waszczykowski e anche il ministro dell’Ambiente Jan Szyszko, nel tentativo così di creare un esecutivo meno conservatore.
La Polonia è ai ferri corti con l’Unione europea per i radicali cambiamenti alle istituzioni statali, riforme che per molti ledono lo stato di diritto della Repubblica post-sovietica.
Negli ultimi due anni, le autorità polacche hanno “adottato più di 13 leggi che riguardano l’intera struttura del sistema giudiziario in Polonia”, si legge in una nota di Bruxelles. La Commissione a dicembre ha invitato i governi degli stati membri ad avviare il processo sanzionatorio nei confronti di Varsavia, una mossa che potrebbe negare alla Polonia il diritto di voto nelle istituzioni europee. Il presidente Juncker e il vicepresidente Frans Timmermans hanno attivato l’articolo 7 del Trattato UE il mese scorso, chiedendo alla Polonia di allinearsi al resto dell’Unione europea, citando “un chiaro rischio” di “una grave violazione” dello Stato di diritto. Timmermans aveva fatto sapere comunque di aver lasciato ‘tutte le porte aperte’ per ogni chiarimento.
Stasera alle 20 ci sarà quindi l’incontro Jean Claude Juncker con il premier polacco, al quale prenderà parte anche il vicepresidente vicario della Commissione Frans Timmermans, che si occupa in prima persona della partita dell’articolo 7, la procedura avviata il 20 dicembre scorso, per la prima volta nella storia dell’Unione, per il mancato rispetto, da parte di Varsavia, dello stato di diritto.
“Non siamo in guerra con la Polonia. Lo spirito del presidente Jean Claude Juncker è quello di una discussione costruttiva”, così il portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas a chi chiede della cena di stasera, tra Juncker ed il premier polacco Mateusz Morawiecki, voluta dal capo dell’esecutivo comunitario.

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