sabato, 17 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

L’ALTERNATIVA
Pubblicato il 02-01-2018


insieme

“L’obiettivo della lista Insieme è quello di offrire una alternativa credibile di governo al Pd”. Lo afferma  il segretario del Psi Riccardo Nencini che puntualizza: “Abbiamo condiviso un parte di questa legislatura al Governo. Anzi c’è un percorso iniziato con Renzi e che si è concluso con Gentiloni che deve essere ripreso. Quando parlo di alternativa parlo in un altro senso”.

Quale?
C’è uno scontro a sinistra, un duello feroce che rischia di fare del male alla sinistra riformista italiana. Oggi chi non vuole votare Pd ha una alternativa riformista altrettanto credibile fatta da storie e di culture che hanno sconfitto Berlusconi già due volte.

Che significa oggi parlare di spirito Ulivista?
Intanto il richiamo a una stagione felice. Secondo si pone la meta di costruire un pezzo di futuro dove non vi siano monocolori, dove vi sia un progetto di governo ancora più laico dove la parola sinistra abbia pieno diritto di cittadinanza.

Le Camere sono state sciolte. Facendo un bilancio del governo Gentiloni, puoi sottolineare i punti qualificanti di questo esecutivo e quelli dove si poteva agire con maggiore concretezza.
Troppe buone riforme spigate di corsa.

Per esempio?
I provvedimenti presi legati al mondo del lavoro. La defiscalizzazione sulle assunzioni giovanili. Il secondo difetto: il mondo vive una stagione di cambiamento epocale. L’Italia ha le carte per affrontarlo, ma bisogna che sia una missione condivisa dalla società di mezzo. I cambiamenti epocali vanno affrontati con un comune sentire e questo è mancato.

Il tentativo fatto in extremis per lo ius soli non è andato a buon fine. Secondo te il Paese è maturo per questo provvedimento?
L’Italia è matura se lo spieghiamo bene agli italiani. Sono pochissimi quelli che sanno che riguarda i nati in Italia e che debbano avere alcune caratteristiche. Non si stratta di conferire il diritto di cittadinanza a tutti coloro che arrivano in Italia, come Salvini spesso dice. Bisogna spiegarlo nel modo migliore possibile.

Mattarella ha parlato della necessità di avere programmi elettorali credibili coniugandoli con la necessità non di mandare per aria i conti dello Stato. Il programma di Insieme con cosa si qualifica?
Una Assemblea Costituente per completare il sistema delle riforme istituzionali e costituzionali. Misure stabili che riguardano il mercato del lavoro, con sostegno alle imprese che esportano e che investono in ricerca e innovazione.

L’Italia di cinque anni fa e quella di oggi…
Più inquieta e più rancorosa per la crisi profonda del ceto medio e per le diseguaglianze che sono aumentate.

I Radicali hanno detto che si presenteranno da soli perché impossibilitati dall’impresa di raccogliere le firme. Che ne pensi?
Hanno scelto un’altra strada. Ma faccio un appello a Emma Bonino. Un appello a costruire un progetto comune.

Daniele Unfer

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