domenica, 23 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Rifiuti, Roma chiede soccorso all’Abruzzo
Pubblicato il 10-01-2018


roma rifiutiMentre i 5 Stelle guardano già a Palazzo Chigi, Roma, guidata dalla giunta pentastellata di Virginia Raggi, è alle prese con l’emergenza rifiuti. Continua il botta e risposta sulle responsabilità tra la sindaca e la giunta regionale, mentre il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, conferma che è pronto a dare una mano alla capitale per accogliere negli impianti di stoccaggio sul suo territorio parte dei rifiuti indifferenziati romani ma pone dei paletti: quali sono le quantità, per quanto tempo servirà la disponibilità, quanti camion circoleranno sulle strade abruzzesi. “Noi domani abbiamo la giunta regionale e per domani mi aspetto che arrivino questi elementi semplici. Al momento – spiega D’Alfonso – non abbiamo assolutamente avuto risposte”. Lo stesso governatore chiede di sapere “qual è la spinta riorganizzativa del ciclo dei rifiuti a Roma per cercare di capire quanto può durare la loro questione e la nostra solidarietà”. Sul suo profilo Facebook la sindaca Raggi, invece, fa sapere di aver risposto al governatore della regione Abruzzo e di averlo “tranquillizzato sulla validità del Piano per la gestione dei materiali post consumo che abbiamo approvato lo scorso marzo e che contribuirà alla drastica riduzione dei rifiuti indifferenziati”.

Raggi tiene a evidenziare un risultato a suo favore, e cioè l’accordo sottoscritto ieri dall’Ama con un’azienda privata di Aprilia, la Rida Ambiente srl, alla quale verranno conferite circa 40.000 tonnellate di rifiuti della capitale. Ciò consentirà, sottolinea, “sia di contribuire a rinforzare il sistema di smaltimento di Ama, sia di superare le criticità legate alla sovrapproduzione di rifiuti del periodo natalizio”.

Per il Pd non sarà così. “L’accordo che è stato sottoscritto con la società Rida Ambiente di Aprilia non sarà sufficiente per smaltire le 8 mila tonnellate di rifiuti ferme negli impianti di Ama” dice la consigliera capitolina del Pd, Valeria Baglio, nel corso di una conferenza stampa. “Siamo molto, molto preoccupati – dice la capogruppo, Michela Di Biase – gli impianti sono al collasso e i cittadini allo sbando, essendo costretti a tenersi la spazzatura o ad abbandonarla per strada. In questi giorni – aggiunge l’esponente Dem – ci sono arrivate tantissime segnalazioni drammatiche da parte della cittadinanza per quanto riguarda i rifiuti, ma questa Amministrazione continua a negare che la città si trovi in una situazione di emergenza”.

Raggi accusa la regione Lazio di non aver fatto la sua parte, non avendo ancora aggiornato dal 2013 il piano regionale rifiuti. L’assessore ai Rifiuti e Ambiente della Regione, Mauro Buschini, contrattacca: è “totalmente infondata l’affermazione di Di Maio secondo la quale Roma sta costruendo tre impianti. Probabilmente si riferisce ai tanto decantati impianti di compostaggio, dei quali in Regione non vi è traccia delle richieste di autorizzazione. La stessa assessora Montanari ha dichiarato questa mattina che si tratta di impianti in fase di progettazione. Difficile che in una mattinata siano diventati impianti in fase di costruzione”. Per l’assessora all’Ambiente del comune di Roma, Pinuccia Montanari, nella capitale “c’è un problema di ‘percezione’ non di reale criticità”. “Subito dopo Natale – sostiene Montanari – abbiamo avviato un’accurata valutazione delle criticità e monitorato 60 mila cassonetti. Solo nel 2 per cento dei casi abbiamo riscontrato problemi: un dato in linea con la media di altre città, ma capisco che la percezione sia pesante”.

Secondo la Montanari, “le criticità erano concentrate nel VI e X Municipio, in particolare all’Axa, e a macchia di leopardo in quartieri con un’alta concentrazione di negozi che conferiscono i rifiuti non domestici nei cassonetti”.

Intanto mette le mani avanti il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, pronto a vietare il passaggio dei camion che trasportano i rifiuti che dovrebbero arrivare da Roma se non ci sarà chiarezza su impatto ambientale, quantità, tipologia e durata di conferimento dei rifiuti.

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