lunedì, 15 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Celso Vassalini:
Il M5S e lo Statuto non-Statuto
Pubblicato il 02-01-2018


Egregio Direttore,
il nuovo Statuto del Mov5.
Prescindiamo dall’incostituzionalità clamorosa di alcuni contenuti del nuovo statuto-non statuto del M5S di cui parlano i giornali oggi, ma a me colpisce chi lo ha deciso e come è stato deciso: Grillo, Casaleggio e Di Maio. Chi sono? Chi li ha eletti (almeno i primi due)? Chi ha conferito loro questo mandato? E chi ha approvato o anche solo ratificato il testo che regge la vita di un movimento politico?

A forza di non far caso a questi aspetti sostanziali, si stanno affermando prassi politiche che nulla hanno a che vedere con la democrazia.
Resta il fatto che sono persone che si sono autodefiniti capi e ora padroni-possessori di un movimento, di cui decidono vita morte miracoli. E tutti zitti! Ci sono precedenti nella storia.

La storia insegna: è sempre iniziata così…

Celso Vassalini

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Commenti all'articolo
  1. Hai ragione Celso. E pensare che i partiti sono in Costituzione e che la loro organizzazione interna dovrebbe ispirarsi ai valori costituzionali. Loro annunciano un premier designato da quattro gatti, che sarà alle dipendenze di un comico che a sua volta prende gli ordini da un’azienda privata. Altro che conflitto d’interesse di Berlusconi. Aggiungo che i parlamentari grillini devono versare 900mila euro all’anno alla Casaleggio e nessuno obietta.

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