sabato, 21 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Masolini:
L’esempio di Pertini
Pubblicato il 16-01-2018


Dal 15 al 20 marzo del 1961 si svolse a Milano il trentaquattresimo Congresso del Partito socialista italiano, Sandro Pertini inviò una sua lettera con la quale invitava i compagni ivi presenti a guardare con maggiore interesse all’unità del Partito. Quella compattezza che invece è sempre stata poco praticata e che ancora oggi, nostro malgrado, è altrettanto così sfuggevole. Lo possiamo infatti ben constatare leggendo, ad esempio, un recente fondo intitolato “La diasporina”, che Mauro Del Bue – con la sua solita invidiabile avvedutezza – ha scritto sull’Avanti! lo scorso 2 gennaio. Si sta avvicinando velocemente un importante appuntamento elettorale. Per noi che siamo un piccolo Partito nonsarà cosa semplice affrontare il tutto. Ecco, anche proprio in previsione diquesta maratona, lasciamole un po’ da parte quelle inutili divisioni. Tantoqueste, come è già successo altre volte, non potranno che farci del male, impoverendoci ulteriormente. Intanto riascoltiamoci l’appello di Pertini che, se pur lontano, non si discosta però poi più di tanto – almeno per certi aspetti – dalla nostra attuale situazione: “Cari compagni, voi sapete come le nostre
divisioni interne mi abbiano sempre preoccupato. Orbene, mentre oggi tutti i partiti hanno ricostituito la loro unità, il nostro, invece, è lacerato da contrasti tali che ci pongono gli uni contro gli altri come degli avversari.

La diversità delle opinioni non è più considerata naturale ed utile conseguenza della dialettica interna, bensì diviene sorgente di risentimenti e diffidenze. Siamo giunti al punto che il compagno guarda con ostilità al compagno che da lui dissente. Ed un partito, che si presenta diviso, finisce per decadere nella considerazione dell’opinione pubblica. Se si continua su questa strada – chiosa Sandro Pertini -, il Partito conoscerà sconfitte e sarà avviato verso la sua disgregazione. Eppure, a mio avviso, oggi sarebbe possibile definire, con la esperienza di questi ultimi anni, una linea politica, su cui noi potremmo ritrovare la nostra antica unità…”. Quella linea politica diventi davvero il nostro obiettivo, facciamo forza su di essa. Sono sicuro che potrà tornarci molto utile.

Luciano Masolini

 

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