giovedì, 22 febbraio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Parlamentarie M5s. Candidature traslocate o cancellate
Pubblicato il 26-01-2018


Grillo-Parlamentarie

A pochi giorni dalla scadenza per la presentazione definitiva delle liste per le Politiche, in casa M5S scoppia il caso delle candidature “traslocate” da un collegio all’altro o sparite del tutto. Secondo quanto risulta dal confronto tra le liste dei candisti usciti vittoriosi della Parlamentarie (comunicati ufficialmente al termine della settimana scorsa in occasione del Villagio Rousseau a Pescara) e quelli diffusi dal blog del Movimento, alcuni nomi presenti nelle prime non compaiono nelle seconde, e viceversa. O ancora, altri candidati si ritrovano in collocazioni diverse da quelle inizialmente annunciate. Gli esempi più lampanti, in questo senso, sono quelli di Gedorem Andreatta in Veneto e Vittoria Baldino nel Lazio, che sono stati estromessi dai collegi plurinominali Veneto 3 e Lazio 2, a beneficio dei candidati Giacomo Bortolan e Angela Salafia, quest’ultima gia’ presente nelle liste ma con una posizione più svantaggiata, riempita per l’occasione con Chiara Morelli.

La candidatura di Andreatta era stata oggetto di polemiche nei giorni scorsi, vista l’attività precedente del diretto interessato come gestore di un hotel che accoglieva profughi. Discussa anche la candidatura di Maria Pompilio, sostituita per il Senato in Calabria da Silvana Abate, in virtù del passato centrista (sponda Udc) del marito, sempre in Calabria. Ma i casi, stando sempre al raffronto Parlamentarie-blog, sarebbero molti altri, come ad esempio quello Raffaella Loforte, seconda in lista in Lombardia per la Camera dopo le parlamentarie, ora estromessa a beneficio di Valentina Centonze, spostata da un altro collegio lombardo dove ora figura Manlio Di Stefano. Dai responsabili pentastellati, per ora prevale la versione di un lavoro di revisione, conseguente a previste verifiche sui vincitori delle parlamentarie. Inoltre, lasciano filtrare sempre i responsabili pentastellati, che le liste saranno soggette a modifiche fino al termine previsto dalla legge per la presentazione ufficiale. Nessuna manina galeotta, quindi, ma resta da vedere come i candidati esclusi reagiranno alle decisioni di queste ultime ore, visto che, anche durante lo svolgersi della consultazione online, diverse erano state le contestazioni sulla regolarità delle procedure e su alcune personalità che avevano prevalso su militanti storici del Movimento.

Le liste elettorali e le scelte per i candidati nell’uninominale si fanno seduti a tavolino. Sono scelte spesso frutto di discussioni e confronti anche serrati. Fa parte della politica e della vita dei pariti. I 5Stelle hanno sostenuto da sempre di essere diversi. Hanno indetto le parlamentarie per scegliere i candidati, ma evidentemente i giochi ultimi vengono decisi con il solito sistema. Nulla di male ovviamente. Solo un piccolo stridere tra quello che si dice e quello che si fa.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento