lunedì, 16 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Spd. Schulz agli iscritti: “Sostenete intesa con Merkel”
Pubblicato il 19-01-2018


martin schultzUn appello a dare il via libera ai colloqui per la nascita di una Grande Coalizione per senso di responsabilità “nei confronti della Germania, dell’Europa e della Spd” stessa è stato rivolto da un gruppo di 37 politici socialdemocratici appartenenti a varie ali del partito ai partecipanti al voto che verrà celebrato al Congresso straordinario di domenica a Bonn. Mentre Martin Schulz si è rivolto agli iscritti, a due giorni dall’appuntamento di domenica, per sottolineare l’importanza di una vittoria del ‘sì’.

Nella mail, citata dalla Dpa, Schulz sottolinea l’importanza della decisione che verrà presa domenica e l'”enorme significato” che avrà “per il futuro della Germania”, “in tutta Europa e per la Spd”. Schulz ricorda poi che la Spd ha ottenuto molto in sede di accordo preliminare. La gente ha diritto ad una vita migliore. “Ma questo possiamo ottenerlo solo se accettiamo la nostra responsabilità comune”.

Per Schulz la sfida ora è quella di modernizzare il paese e garantire un nuovo inizio per l’Europa. Il leader del partito socialdemocratico si ripromette di convincere ancora molti nei prossimi giorni “naturalmente anche in sede di congresso straordinario”. “Vogliamo rinnovare il nostro paese lì dove non è moderno. Vogliamo recuperare la fiducia. Si tratta di questo”.

Tra i firmatari dell’appello partito dalla base, “socialdemocratiche e socialdemocratici attivi a livello federale e locale”, figurano anche una ex candidata alla presidenza federale della Germania, Gesine Schwan, e l’ex leader del partito Matthias Platzeck, già esponenti di spicco dell’ala giovanile della Spd, gli Jusos, gli stessi che contestano l’accordo raggiunto in sede di consultazioni preliminari, considerano il testo dell’intesa su un futuro governo privo di sufficienti garanzie sociali, criticano la rinuncia ad una tassa per i redditi più alti, le restrizioni in materia di flussi migratori, la mancanza di azione a favore delle fasce più povere della popolazione, e prendono le distanze dall’intesa sull’assicurazione malattia.

Critici nei confronti del progetto Grande Coalizione anche altri esponenti del partito, che temono di vedere scomparire la Spd in una coalizione a guida Cdu e preferirebbero guidare l’opposizione in un governo di minoranza della Cdu-Csu per dedicarsi alla rinascita di un movimento che alle ultime elezioni – dopo l’ultima esperienza di Grande Coalizione – ha ottenuto il peggior risultato elettorale dal 1949.

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, nel corso della conferenza congiunta a Parigi con il presidente francese Emmanuel Macron, si è detta “fiduciosa” sul voto del congresso della Spd domenica prossima e l’ok all’avvio delle trattative per la formazione di un nuovo governo a Berlino. “Mi auguro che diano luce verde”. “Abbiamo dovuto accettare dei compromessi, ed è normale che sia così”.

La lista dei firmatari comprende anche l’ex presidente del parlamento Wolfgang Thierse, oltre a molti deputati federali, regionali, politici locali, sindaci. I promotori sottolineano che la Spd aspira a più di quanto non contenga il documento. Il partito ha ambizioni che si estendono ben oltre questa legislatura: “Vogliamo ad esempio ottenere di più in materia di lavoro sicuro e ben retribuito, di una maggiore equità fiscale, di investimenti per il futuro e la fine della disparità di trattamento tra chi stipula un’assicurazione privata e chi rientra nel regime legale obbligatorio di assicurazione malattia”.

Le prossime consultazioni in vista della formazione del governo di Grande Coalizione dovranno servire a definire nel dettaglio l’intesa raggiunta e raggiungere nuovi obiettivi. Tuttavia, si fa notare, la Spd ha ottenuto al voto solo il 20,5 % delle preferenze. Potrà puntare a raggiungere molti dei suoi obiettivi quando tornerà ad avere il 30 per cento dei voti, possibilmente come principale forza nel Bundestag. E questo, scrivono gli autori, deve essere l’obiettivo su cui puntare.

Al Congresso straordinario partecipano 600 delegati provenienti dalle diverse federazioni regionali. Più soci ha una federazione più delegati manda al Congresso. Un quinto del totale circa (144) proverrà dal NordReno Westfalia, che conta oltre 117mila soci. Seguono Bassa Sassonia 81, Baviera 78, Assia, 72, Renania-Palatinato, 49 Baden-Württemberg, 47, Saarland, 24, Schleswig-Holstein, 24, Berlino, 23, Amburgo, 15, Brandeburgo, 10, Brema, Turingia, 7, Sassonia, 7, Sassonia-Anhalt, 6, Meclemburgo-Pomerania Anteriore,5.

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