lunedì, 10 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Terza Grosse-Koalition, ultimo scoglio i giovani SPD
Pubblicato il 12-01-2018


schulz-620x372“Una buona notizia per l’Europa”, così il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, plaude alla notizia dell’accordo Cdu-Csu e Spd per un nuovo governo entro Pasqua. Si tratta della terza grande colazione tedesca a guida della Cancelliera che ha affermato di aver “lavorato in uno spirito di fiducia per poter dare al Paese un governo stabile”, ha detto Angela Merkel, aggiungendo: “Dobbiamo essere più veloci nelle decisioni”. Nelle trattative si è giunti all’accordo per quanto riguarda tasse e migranti, ma anche sull’assicurazione sanitaria. Un accordo così dettagliato da sembrare un vero e proprio programma di Goveno, ma il testo dell’accordo è deludente e molto generico proprio per quanto riguarda l’Europa, anche se le cancellerie del Vecchio Continente sembrano tutte entusiaste per la coalizione. Nel testo infatti sottolinea l’importanza dell’Europa per la Germania, dell’asse franco tedesco, del rafforzamento della democrazia parlamentare nelle istituzioni dell’Unione Europa e della solidarietà tra gli stati membri.
Tuttavia il vero problema adesso si presenta per il leader dei socialdemocratici tedeschi che ha di fronte l’ultimo ostacolo da superare: il voto della base dell’SPD il prossimo 21 gennaio.
“Abbiamo raggiunto un risultato eccezionale”, ha detto Martin Schulz, mettendo l’accento sui risultati raggiunti “per un contratto di governo” sullo stato sociale, con l’aumento degli aiuti alle famiglie, gli investimenti nel sistema della formazione.
Ma la base non sembra molto d’accordo per un’intesa che premia soprattutto la leadership della Merkel e ancora peggio per Schulz è che sono proprio i Giovani della Spd quelli più agguerriti, tanto che hanno annunciato battaglia al congresso.

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