mercoledì, 25 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

14 febbraio, il mondo On-line: nasce YouTube e crea “nuovi ricchi”
Pubblicato il 14-02-2018


giornata-della-terra.630x360Il 14 Febbraio del 2005 nasce uno dei siti più importanti al mondo: YouTube. Il portale è il massimo esponente della famiglia del “Video Sharing” e permette agli utenti di caricare liberamente (e gratuitamente) i propri contenuti. Per raggiungere questa posizione di vertice gli è bastato un breve periodo.
A soli 16 mesi dalla fondazione è stato infatti acquisito per 1,7 Miliardi di dollari dal colosso Google, che anche grazie a YouTube ha consolidato la sua posizione di dominio sulla rete.
Il motore di ricerca occupa la prima posizione tra le pagine più viste al mondo, mentre il sito di streaming si assesta al secondo posto. Il traffico generato da quest’ultimo è inimmaginabile, ma le premesse per un grande successo c’erano tutte.
Già nel 2006 venivano guardati 100 milioni di video al giorno, con 65.000 nuovi filmati aggiunti ogni 24 ore. E pensare che solo il 23 Aprile del 2005 andò online il primo video “Me at the zoo” (io allo zoo). Postato da uno dei fondatori, ritraeva l’interessato allo zoo di San Diego per soli 18 secondi. Il contenuto è ancora online e conta circa 36.000.000 di visualizzazioni.

La vera svolta è arrivata però nel 2007, grazie alla possibilità di “monetizzare” i contenuti da parte degli utenti. Da quella data l’azienda si impegnò a pagare i creatori di contenuti in base al numero di views generato dal proprio filmato, consentendo la creazione di una nuova professionalità online.

Questa novità ha portato alla creazione di veri e propri “specialisti del web”, che hanno fatto fortuna esclusivamente grazie a questa piattaforma. Stiamo parlando di cifre difficilmente ottenibili con altri media.

Lo svedese Felix Kjellberg (in arte PewDiePie) è il re dei “creator” ed ha fatturato 15 milioni di dollari nel 2016. Per generare questo volume d’affari il canale del videomaker può contare su oltre 53.000.000 di iscritti (cioè utenti che vengono “avvisati” all’uscita di ogni nuovo video). La lista non finisce qui e sono decine gli Youtuber che hanno superato il milione di dollari di incassi. Questi dati non tengono nemmeno conto delle sponsorizzazioni esterne, ma si riferiscono solo all’assegno staccato da Google. Nonostante questi guadagni gli utenti continuano a guardare e caricare gratuitamente i contenuti. L’una fonte di guadagno per l’azienda è la pubblicità. A far riflettere sono anche i numeri dei singoli video. In 10 anni si è passati dal “filmino dello zoo” a contenuti con quasi 3 miliardi di visualizzazioni ed oltre 20 sopra il miliardo. Sono cifre che ci fanno rendere realmente conto dell’influenza che questo “mondo” ha sulla comunicazione globale. Un media che va oltre ogni altro e rappresenta il futuro della comunicazione video.

Federico Marcangeli
Blog Fondazione Nenni

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