mercoledì, 21 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Alitalia, vendita entro il 30 aprile
Pubblicato il 27-02-2018


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Con la vendita di Alitalia finirà in mani straniere un altro pezzo di italianità. Il commissario straordinario, Luigi Gubitosi, in un’intervista rilasciata ad una trasmissione di Radio Capital, ha detto: “La procedura stabilita con il ministero che ci supervisiona e con il Comitato di sorveglianza parla di un 30 aprile come una data entro cui completare la procedura di individuazione dell’offerta più interessante  per Alitalia. Quindi noi cercheremo per quella data di identificare il soggetto o i soggetti più interessanti e, per quanto le elezioni possano essere percepite come un traguardo, in realtà noi non siamo influenzati nel senso che stiamo continuando la nostra attività regolarmente anche incontrando i soggetti interessati. Non credo sia sbagliato dire che i nostri interlocutori siano interessati a capire che succede in Italia, a capire se cambia o se viene mantenuta la stessa direzione da parte del governo che ci sarà. Per cui è abbastanza logico immaginarsi che chiunque debba fare un investimento importante in un Paese voglia capire quali sono gli sviluppi e gli equilibri che si possono stabilire.

Gubitosi, interpellato sugli sviluppi dei negoziati in corso con i potenziali acquirenti di Alitalia, ha risposto: “Preferirei non entrare in osservazioni sui singoli incontri o sui singoli soggetti . Vi sono incontri ripetuti con questi soggetti. A volte si creano eccessive aspettative sul singolo incontro o sul singolo soggetto. E’ evidente che queste cose sono complesse. Valutare una compagnia come l’Alitalia prende del tempo e per noi capire anche quali sono gli obiettivi della controparte e il tipo di assicurazioni che possiamo avere dalla controparte stessa sul futuro di Alitalia”.

Sulla strategia di vendita il commissario di Alitalia ha puntualizzato: “Qui non stiamo vendendo un palazzo, un immobile, ma stiamo vendendo un soggetto vivo che ha un impatto importante sul Paese in termini di connettività. E’ un’azienda con persone; quindi vogliamo capire bene la strategia di questi soggetti e, a loro volta, questi vogliono capire da noi l’andamento e avere molte informazioni nel breve e nel medio periodo”.

Concludendo Gubitosi ha detto: “Per cui vedrà notizia di altri incontri senza che vi sia un incontro particolarmente importante. Ovviamente a noi commissari spetta poi identificare la soluzione più importante e assicurarci che troviamo una soluzione che sia sostenibile per l’Alitalia e che abbia i maggiori vantaggi possibili sia per il Paese che anche ovviamente per i creditori dell’Alitalia. D’altra parte chi investirà in Alitalia entrerà comunque in un Paese straordinario dal punto di vista turistico e in evidente ripresa economica”.

Sono chiari i vantaggi per chi comprerà Alitalia, ma, allora, in fin dei conti, perché venderla?

Salvatore Rondello

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